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Dopo due giorni e mezzo di discussioni, un tempo decisamente breve considerando l’importanza e la difficoltà del processo, la giuria ha emesso oggi il verdetto decisivo del processo Apple contro Samsung. Lo diciamo subito: Apple vince, senza mezzi termini, la battaglia, e Samsung dovrà risarcire l’azienda rivale con almeno 1 miliardo di dollari, per la copia di proprietà intellettuale di Apple.

Il verdetto

In particolare, la giuria ha ritenuto che tutti e tre i brevetti di software di Apple per l’interfaccia utente iOS erano validi ed erano stati violati da una lunga lista di dispositivi Samsung, che i brevetti di design di Apple erano validi e erano stati violati da diversi telefoni Samsung.

D’altra parte, Samsung ha perso ogni caso d’accuso rivolto contro Apple: la giuria ha stabilito che nessuno dei dispositivi Apple viola i brevetti di Samsung, compresi i brevetti che fanno parte dello standard di rete 3G.

Samsung non avrebbe potuto far pagare i suoi brevetti  ’516 e ’941 3GPP ad Apple a causa dell’ “esaurimento del brevetto”, e cioè che Apple ha già un accordo di licenza con Intel per l’utilizzo di quella tecnologia, e Intel a sua volta ha un accordo di licenza con Samsung.

L’unica, per così dire, vittoria di Samsung riguarda l’iPad: la giuria non ha ritenuto fondate le accuse di Apple che Samsung abbia copiato la progettazione dell’iPad per i propri Galaxy Tab.

Ancora più importante è il fatto che la giuria ha dichiarato che molte delle infrazioni di Samsung erano “volontarie” e cioè che l’azienda ha deliberatamente copiato i brevetti di Apple.

E con queste accuse è facile arrivare alla cifra da capogiro di 1051 milioni di dollari in danni, Samsung è stata punita per aver copiato di proposito.

Non vi è alcun modo di interpretare il verdetto come una radicale, definitiva vittoria per Apple.

[quote]Apple ha investito la maggior parte del tempo del processo dicendo alla giuria che l’iPhone è stata una rivoluzione e che erano serviti cinque anni per la realizzazione; Samsung aveva avuto bisogno di appena tre mesi per copiarlo, senza sostenere nessuno dei costi o dei rischi intrapresi da Apple.[/quote]


Cosa succederà ora?

Ci si aspetta che Apple cercherà ora di bloccare la vendita dei dispositivi accusati che sono ancora in circolazione, come il Galaxy S e il Galaxy S II, per esempio, e visto il verdetto di oggi è probabile che la maggior parte delle richieste verranno approvate in tempi brevi, perlomeno negli USA.

Che altro potrebbe cambiare? Android.

A lungo termine è probabile che Android rinnoverà l’interfaccia utente, cambiando lo scorrimento orizzontale, lo zoom multitouch e altre piccole funzionalità che Apple potrebbe considerare come sua proprietà personale.

Dopo oggi è anche possibile che Apple faccia causa anche agli altri produttori di telefoni Android come LG, HTC e Motorola, magari sperando di racimolare qualche altro miliardino da Google e Company.

Apple ha dimostrato che le cause legale sui brevetti possono portare a risultati devastanti in un’aula di tribunale.

Android continua a crescere e Apple sembra invece rallentare, ma la sentenza di oggi potrebbe porre fine alla pace tra Apple e la stessa Google.

E Samsung, vi lasciamo con le ultime dichiarazioni appena fuori dall’aula:

“This is not the final word in this case”

Aggiornamento:

Dopo la dichiarazione di Samsung è intervenuto anche Tim Cook, CEO di Apple, con una dichiarazione al New York Time che esprime felicità sul verdetto della Giuria. Citando la “montagna di prove” che Apple ha presentato contro Samsung, Tim ha detto di aver dimostrato che “rubare non è giusto.”

[quote]We are grateful to the jury for their service and for investing the time to listen to our story and we were thrilled to be able to finally tell it. The mountain of evidence…[/quote]

Via – The Verge

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COMMENTA

  • Gigi Gx

    Questo verdetto è un lutto nei confronti della tecnologia.

    • Lorenzo Luchi

      Se tutti si copiasse come samsung & company si sarebbe tutti miliardari