FIFA13: cose che vorrei, cose che non vorrei

Ed eccoci nuovamente alla mia bella letterina che vorrei inviare annualmente ai Babbi Natale di EA per i regali che mi piacerebbe trovare nel nuovo FIFA.
Quest’anno arriva un po’ in anticipo, ma d’altra parte la prima, acerba demo di PES2013 è già uscita, quindi bisogna fare presto.

Una decina di mesi fa avevo scritto di FIFA12 in toni mediamente entusiastici, vista la qualità del prodotto sfornato dagli studios canadesi. Alcune delle magagne che segnalavo l’anno scorso, per fortuna non ci sono più. Altre sì. Altre ancora se ne sono aggiunte. Perché c’è sempre qualcosa che non va, o che è semplicemente migliorabile. E’ questo l’atteggiamento che bisogna mantenere per tenere sempre alta la qualità dei prodotti.
Partiamo, allora. Iniziamo da quello che vorrei.

  • Vorrei una sostanziosa ricalibrazione della difesa tattica. L’innovazione dello scorso anno, così spiazzante durante le prime partite, ha aperto la giusta strada per l’approccio difensivo più realistico. Ma non basta, o meglio, è da perfezionare. Anche una volta ottenuta una certa dimestichezza, non sono rare le occasioni in cui ci si sente realmente impotenti di fronte agli attaccanti avversari, soprattutto quando si gioca contro la CPU. L’intervento col tasto Quadrato, poi, è da rivedere completamente, perché se si sbaglia il tempismo di pressione anche solo minimamente, il difensore viene saltato del tutto e non c’è più alcun modo di recuperare la marcatura. Naturalmente la cosa è abbastanza normale quando l’attaccante punta l’uomo in velocità, ma se il difensore si sbilancia irrimediabilmente anche durante banali interventi di chiusura a ritmo normale, si configurano situazioni davvero troppo punitive per la difesa. Rivedere assolutamente.
  • Vorrei una volta per tutte la piena padronanza sui cross. Anche con i comandi manuali spesso e volentieri la palla fa quello che vuole. Non parliamo poi di quando si vorrebbero fare lanci in diagonale a scavalcare la difesa e invece il giocatore spara la palla avanti, il più delle volte vanificando l’azione d’attacco. No, non ci siamo ancora.
  • Vorrei un maggiore equilibrio in Ultimate Team. In tutto. A cominciare dal gameplay. In FIFA12 sembra quasi di giocare a un altro gioco, vagamente arcade, tutto basato sulla velocità, in cui servire gli attaccanti – possibilmente con lanci lunghi e verticalizzazioni immediate – per velocissime sgroppate a rete è praticamente l’unica tattica adottabile.
    Non solo giocabilità, ma anche più “onestà” con i pacchetti. Non sarebbe male la possibilità di decidere almeno il modulo dei giocatori che salteranno fuori dalle bustine. Ma in generale EA dovrebbe essere più generosa, ritoccando leggermente in alto la percentuale di probabilità di ottenere giocatori perlomeno decenti. Ora come ora il rapporto qualità/prezzo (in termini di crediti, ma anche di quattrini) dei pacchetti è scandalosamente basso. Mi sembra una presa in giro per gli utenti, perché non è giusto che le formazioni più forti siano quasi a totale appannaggio di chi decide di spendere soldi veri.

  • Vorrei ancora più IA. Perché ci sono ingenuità che un gioco come FIFA, per il livello che ha raggiunto, non può concedersi. Vorrei che, se davanti a me ho due compagni in profondità, il passaggio non fosse recapitato a quello che si trova in fuorigioco (capita SEMPRE).
    E sarebbe cosa gradita che nei tiri da appena dentro l’area, gli altri compagni non si mettessero spesso e volentieri in perfetta traiettoria, respingendo il tiro quando va bene, facendosi pescare in fuorigioco e vanificando l’azione quando va male.
  • Immediatezza, signori, immediatezza! Perché EA non ci riesce? Perché da tre anni mi tocca fare i salti mortali per consultare le statistiche di squadre e giocatori? Perché per trasferire manualmente un giocatore in un’altra squadra devo avventurarmi in passaggi insensatamente cervellotici?
    E vogliamo parlare della totale mancanza di semplicissimi menù ad albero? Chiedo troppo? Basterebbero anche disegnati a mano con una penna bic. Francamente è allucinante vedere i sessantaquattresimi di finale di un torneo disposti su una normale griglia da campionato, ritorni compresi, per un totale di CENTOVENTOTTO righe di partite. Io vorrei sapere se fanno delle riunioni, i producer di EA. E se i tester che provano il gioco nelle varie fasi hanno facoltà di obiezione a certe scelte.
  • Vorrei più attenzione al contorno, ai particolari. Non è tollerabile giocare una semifinale di Coppa europea di pomeriggio. Period.
  • Vorrei più realismo nell’aspetto gestionale. Se io prendo una squadra di bassa classifica e la porto nella (finta) Champions League, voglio più riconoscimento, economico e di notorietà. Voglio giocatori più interessati alla mia società se ottengo dei risultati. E voglio che il valore dei giocatori vari effettivamente in base alle prestazioni. Nel senso, se io segno 30 gol in campionato con un Abel Hernandez qualunque, voglio che alla prossima sessione di calciomercato il prezzo del suo cartellino aumenti vertiginosamente. E ovviamente vorrei anche il contrario: compro un giocatore a 20 milioni, questo fa un campionato rivoltante e l’anno dopo al massimo mi offrono 7-8 milioni. Una sorta di “comma Marotta”, per intenderci.
  • Vorrei una modalità Calciatore Virtuale più verosimile, magari costruendo una carriera completa, dagli esordi a 15-16 anni sino al ritiro un paio di decenni dopo. Anni di gavetta o esplosione immediata, infortuni, attese vane, exploit inaspettati, convocazioni in nazionale, polemiche, doping, scommesse, prostitute, veline, cassanate. Insomma, un Sim Player.
  • Vorrei, per l’ennesimo anno consecutivo, la licenza delle maggiori competizioni internazionali. Non esiste che si ottengano i diritti per campionati improbabili e poi non possa godermi lo spettacolo e l’inno della Champions League.
    O perlomeno datemi l’agognata J-League, che magari quest’anno ci gioca pure Del Piero…
  • Vorrei vedere lo stemma della Juve campeggiare sullo Juventus Stadium, assieme allo scudo e alle tre stelle.Troppo esigente? Passiamo a cosa non vorrei.
  • Non vorrei più vedere la schizofrenia nei portieri. Cioè non mi dispiacerebbe che facessero passare qualche gol se tiro dall’interno dell’area. E gradirei che almeno accennassero a pararli, i tiri a rientrare dal limite. Ogni tanto, eh, non sempre.
  • Non vorrei più dover parlare di quei maledetti binari invisibili a causa dei quali, in certe partite, non segni nemmeno a porta vuota. Capita raramente, ma quando succede, la sensazione di impotenza è totale.
  • Non vorrei mai più vedere quella schifezza inutile che è l’Arena. Un po’ perché Kakà mi ha stancato, un po’ perché appesantisce inutilmente i già laboriosi menù e, caricando, spesso fa cadere la connessione ai server EA.
  • Non vorrei più sentire canzoni in tedesco. Verstrahlt, presente in FIFA12, è la negazione stessa del concetto di musica. Me ne frego della colonna sonora europea. Il tedesco è il male. Fine.
  • Non vorrei, anzi, non voglio più vedere quell’insensato corridoio che taglia a metà una delle curve dello Juventus Stadium. Dove l’hanno visto, i grafici EA?

I miei desideri verranno esauditi quest’anno? Ma soprattutto, voi cosa ne pensate?

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COMMENTA

  • canfe

    Come si permette di dire che “il tedesco è il male”? Mi sembra un commenta da fascista.

    • kimdotit

      e su un pò di ironia!! madonna..

    • Alessandro Tardito

      … e poi c’era la marmotta che confezionava la cioccolata

      • Gigi Gx

        sto morendo dal ridere ahahaha

  • EmanueleStrano

    le 3 stelle alla juve ve le sognate la notte? xD

  • Pampa5

    oltre alle 3 stelle vuoi anche che quando tieni la juve ti regalino sempre un rigore?