Tre anni dopo le prime notizie riguardanti i tempi di risposta, molto lunghi, di Facebook alle richieste di cancellazione foto, sembra che il sito di social network più famoso del mondo riesca finalmente ad eliminare le foto in modo tempestivo. 

Jacqui Cheng, di Ars Technica, fu il primo a segnalarlo nel 2009, quando si accorse che, nonostante Facebook cancellasse le foto dal sito in modo immediato, queste erano ancora accessibili mediante i loro URL diretti. Nel mese di febbraio, Cheng ha dato un altro sguardo alla situazione su Facebook ed ha scoperto che poteva ancora accedere con collegamenti diretti a molte delle foto cancellate tre anni prima.

Per fortuna, da oggi le cose sono state risolte, grazie al miglioramento delle infrastrutture e alla una nuova politica di “max-age” di 30 giorni per la rimozione di foto cancellate dalle reti di contenuti, anche se Cheng ora riporta che le sue foto scompaiono anche nel giro di soli due giorni.

Naturalmente, il modo più sicuro per garantire che foto imbarazzanti non finiscano sul web è quello di non caricarle proprio.



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