Google reader si rinnova. Come riabilitare la condivisione sui Social Network [aggiornato]

4
commenti

Google ha deciso di rinnovare il look anche a Google reader, implementando quel nuovo design che abbiamo già potuto vedere in altri prodotti quali gmail e google documents. L’interfaccia è più pulita e minimalista, tuttavia non  andata giù a molti nel grande web.

La nuova grafica di Google reader ha mandato nel pallone molti utenti che lamentano un’ usabilità peggiore rispetto alla versione precedente. Probabilmente si tratta solamente di abitudine e la nuova interfaccia di Google+ potrebbe presto diventare più amichevole per tutti i lettori. Secondo quest’ultimi le notizie sono disposte in modo da non ottimizzare gli spazi e l’interfaccia in stile Google+ a volte risulta anche troppo minimalista, disperdendo il contenuto degli articoli.

Google reader si rinnova. Come riabilitare la condivisione sui Social Network [aggiornato]

[Aggiornamento]

Un cambiamento sostanziale è stato posto nella modalità di condivisione delle notizie. Mentre la vecchia versione di Google Reader permetteva di default la condivisione su diversi social network, tra cui facebook, digg, delicious e twitter, la nuova interfaccia di Google Reader offre solo il pulsante di condivisione di Google+. Ma questo non è corretto, infatti la nuova interfaccia è pensata principalmente per l’integrazione con il social network di casa Google, per questo di default vedremo solo il pulsante di condivisione con Google+.

Questa scelta di mettere solo il pulsante google+ in fondo alle news, ha indotto molti in trappola ( noi compresi lo ammettiamo! ) pensando che Google avesse deciso di precludere l’accesso alal condivisione su altre piattaforme. Ma Google la sa lunga e quindi basta semplicemente andare nel pulsante in alto a destra delle impostazione e successivamente nel tab Invia a… per far apparire questa schermata:

Google reader si rinnova. Come riabilitare la condivisione sui Social Network [aggiornato]

Da questa schermata potremo configurare tutti i mezzi, tra cui facebook, che vogliamo per condividere le notizie e se questo non dovesse bastare, grazie ai campi personalizzati potremo aggiugnere il nostro sito preferito. Una volta salvate le impostazioni e tornati nella pagina iniziale di Google Reader, ecco che le nuove modifiche prenderanno subito effetto, permettendoci di condividere come vogliamo le notizie:

Google reader si rinnova. Come riabilitare la condivisione sui Social Network [aggiornato]

Se quindi la nuova grafica non vi dovesse andare giù è un fattore del tutto opinionabile, tuttavia Google non ha assolutamente rimosso alcuna delle vecchie funzioni presenti sulla precedente versione di Google reader. Voi cosa ne pensate del nuovo look di Google reader?

 


Categoria:

Condividi l'articolo:

Seguici anche sui social network:

Potrebbe interessarti anche:


  • Cristian

    Il problema va ben oltre, il nuovo google reader non funziona, non mi dà i titoli del 90% di quello che ho sottoscritto, quindi devo cercare alla cieca. Se non lo sistemano alla svelta credo passero ad un altro lettore di feed.

  • http://squilibri2.wordpress.com Stefania Mola

    Pessimo cambiamento, su tutti i fronti.
    Ciò che è precluso definitivamente è la condivisione degli articoli su un semplice blog come il mio, in favore di un Google+ e delle sue cerchie che non ho intenzione di usare e di altre condivisioni “social” che non frequento. È stata cassata la semplicissima “pagina pubblica” che per un sito si traduceva in una semplicissima e utilissima clip.

  • argo

    pollice verso per tutto il nuovo fronte sharing.
    Prima, trasformando i contenuti condivisi pubblicamente come ulteriori feed, bastava usare il tagging tramite shortcuts, e sfruttare yahoo pipes/notify.me … comodità assoluta. Ora mi devo mettere a cliccare sui mille pulsantini per ogni contenuto da condividere e loggarmi per ogni piattaforma su cui condividere (cosa non necessaria con i feed!!). Dovendo gestire tre siti con contenuti completamente differenti è tutt’altro che comodo, mi riscoppierà una tendinite da tennista ottantenne.