La discussa delibera dell’Agcom per le garanzie nelle comunicazioni è stata appena pubblicata; il testo contiene il regolamento completo in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Da una prima analisi della norma, nonostante i passi indietro e i ripensamenti dell’Autorità Garante forse scaturiti dalla mobilitazione attiva del web, “si resta ancora lontani da una disciplina che possa davvero rappresentare un equo contemperamento dei diversi diritti ed interessi che si confrontano sul terreno del diritto d’autore.” sostiene Guido Scorza, docente di diritto delle nuove tecnologie della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna.

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L’AGCOM, infatti, manifesta l’intenzione di estendere l’ambito di applicazione della nuova disciplina al di là dei limiti oggettivi e soggettivi dei poteri attribuitile dal c.d. Decreto Romani, auto-attribuendosi una potestà regolamentare – e conseguentemente sanzionatoria – che non le compete anche in riferimento a contenuti diversi da quelli audiovisivi e a soggetti diversi dai fornitori di servizi media audiovisivi come oggi definiti dal Testo Unico, appunto, dei servizi media audiovisivi.

Il procedimento finalizzato all’ottenimento della rimozione di un contenuto ritenuto in violazione del diritto d’autore, rimane eccessivamente sommario – il gestore del sito [n.d.r. e non l’uploader] avrà, infatti, a disposizione solo 48 ore per difendersi.

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Il testo diverrà ora oggetto di una consultazione pubblica che si snoderà lungo i due mesi estivi per concludersi al rientro dalle vacanze, ovvero trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione della delibera in Gazzetta Ufficiale che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni.

Per chi volesse approfondire, rimandiamo al testo completo della delibera dell’Agcom, disponibile al seguente indirizzo: Delibera Agcom.

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