La questione aggiornamento, quando si parla di Android, è sempre spinosa. Si dà molta importanza all’ultima distribuzione software disponibile, e questo è assolutamente un bene, ma spesso si va incontro a critiche nei confronti delle aziende. Quest’ultime, infatti, non sempre mantengono le loro promesse o, perlomeno, lo fanno con colpevole ritardo, scatenando reazioni non positive da parte degli utenti.

al passo con il software

La tempestività, dunque, da parte degli OEM nel portare l’ultima versione di Android diventa una discriminante importante nella scelta del prossimo dispositivo.

Per questo motivo abbiamo deciso di stilare una classifica delle case produttrici più veloci ad aggiornare a Nougat i loro prodotti, in modo da chiarire un argomento molto delicato nel panorama Android.

Evidenziamo che la diffusione di Nougat sta avvenendo in maniera più lenta rispetto a quella che aveva fatto registrare Marshmallow a suo tempo.  Android 7.0 ha raggiunto il 10% dei dispositivi a Giugno 2017, dopo essere stato rilasciato lo scorso Agosto.

Motorola

E’ la vincitrice di questa speciale classifica. Si è dimostrata l’azienda più tempestiva nel rilascio di Nougat, rendendo disponibile l’update per il Moto Z ed il Moto Z Force Droid dopo soli 88 giorni dal rilascio di Android 7.0 da parte di Google. Non si è fermata qua, perchè poi Motorola ha provveduto ad aggiornare anche la serie Moto G (Moto G4 e Moto G4 Plus) prima della fine del 2016. Questo la dice lunga sulla personalizzazione del software da parte dell’azienda, praticamente nulla. La stretta collaborazione con Google ha portato, dunque, ad una rielaborazione rapida del codice sorgente, per la felicità degli utenti.


LG

Negli USA LG guadagna la seconda posizione, avendo rilasciato Nougat per il suo G5 dopo soli 90 giorni. Anche in Europa l’azienda coreana si è comportata davvero molto bene, aggiornando in tempi molto rapidi. Dopo questo sforzo considerevole, la quiete. Bisogna aspettare Maggio 2017 per vedere Nougat sull’ LG Stylo 2 V, LG Stylo 2 Plus, LG K8 V ed LG Phoenix 2.


HTC

HTC ha sempre curato ed ottimizzato il software. Dare attenzione ai dettagli significa anche mantenere aggiornati i propri dispositivi e, questo, l’azienda taiwanese lo sa molto bene. Guadagna la terza posizione HTC, poichè ha provveduto ad aggiornare a Nougat l’ HTC 10 solo 95 giorni dopo il rilascio da parte di Google. L’azienda, poi, ha esteso l’update anche al flagship del 2015, l’ HTC M9, appena 11 giorni dopo. Un risultato che la contraddistingue: poche sono le case che hanno tenuto in considerazione anche i top di gamma del 2015. Successivamente, a Gennaio 2017, è stato investito dall’update l’ HTC One A9, seguito dal Desire 10 Pro poco dopo.


Sony

Interessante ed esemplificativo il caso dell’azienda nipponica. Qualche anno fa non godeva di una buona reputazione per quanto concerne la tempestività nell’aggiornare i propri dispositivi. Una profonda ristrutturazione interna ed una nuova politica aziendale ha portato Sony, quest’anno, ad essere tra le prime quattro ad aver aggiornato almeno un prodotto entro 100 giorni. Nougat è, difatti, apparso dapprima sull’ Xperia X Performance nel Novembre 2016, poi sul Sony Xperia XZ. L’ Xperia X e l’ X Compact hanno ricevuto Nougat circa due settimane dopo, completando il roll-out della recente line-up in tempi davvero celeri.

Nonostante la grande tempestività, il software di Sony è davvero ben progettato, studiato per completare l’esperienza che offre Android 7.0 stock. Noi abbiamo apprezzato molto la UI della casa nipponica all’interno del Sony Xperia XA1, la quale impreziosisce il dispositivo, grazie soprattutto alle applicazioni proprietarie di qualità.

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OnePlus

Ci avviciniamo al fondo di questa classifica ed è un peccato trovare OnePlus. L’azienda ha provveduto a rilasciare Nougat per OnePlus 3 e 3T alla fine di Dicembre 2016. E’ stata una notizia poco entusiasmante per gli utenti il mancato rilascio della nuova versione di Android per OnePlus 2. Viene da chiedersi come mai un’azienda che vende online i propri prodotti, benchè sia una realtà inferiore rispetto a multinazionali del calibro di Samsung ed LG, non riesca ad aggiornare il software in tempi ristretti, considerando la leggera personalizzazione da parte della casa.

E’ stato da poco rilasciato OnePlus 5: riuscirà a garantire almeno due upgrade software, questa volta? La speranza, naturalmente, è che le promesse non vengano disattese.


Samsung

Parzialmente perdonata, dato il ventaglio di dispositivi così corposo e l’interfaccia proprietaria pesante e ricca di impostazioni. Molti utenti, comunque, manifestano scontenti, in quanto preferiscono una UI più pulita, più leggera, simile ad Android stock e, di certo, non si possono biasimare.

Il Glaxy S7 ha visto Nougat, negli Stati Uniti, 250 giorni dopo il rilascio da parte di Google. E’ vero anche che l’azienda coreana ha provveduto ad aggiornare a Marzo il Galaxy S6 ed S6 Edge, terminali del 2015, ma è palese il ritardo dell’OEM.
Ci si aspetta un cambiamento nella gestione software del Galaxy S8, poichè tutti devono migliorare, anche un’azienda come Samsung!


Fonte

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