Lulzsec colpisce ancora ma questa volta riporta un magro bottino di guerra. Dopo l’attacco indirizzato a  Sony Pictures che si è vista “derubata” di ben 1.000.000 di password tra utenti e dipendenti, l’hacker ci riprova cambiando obiettivo e puntando il dito verso Nintendo. L’intrusione è stata perpetuata ad un server dislocato in America e fortunatamente, nonostante l’hacker sia riuscito ad entrare nel server, sembrano non esserci stati grossi danni per Nintendo. Infatti non vi sarebbe stata alcuna fuga di dati da parte dei server Nintendo. A confermarlo è in primis Nintendo stessa che ha ammesso immediatamente l’intrusione, specificando che non vi è stato alcuna sottrazione di dati e che la vulnerabilità è stata corretta. Altra conferma arriva da LulzSecurity stesso che  dichiara di non esser riuscito a sottrarre alcun dato utile.

[quote]Love Them![/quote]

Queste parole di LulzSec esprimono ammirazione per le capacità di Nintendo di prevenzione e per come hanno gestito e risolto immediatamente la cosa. Allo stesso tempo potrebbero risuonare come un ulteriore messaggio di sfida verso la società. Nintendo sembra aver quindi vinto la partita ma di certo la guerra non finirà qui e Lulzsec starà sicuramente pianificando qualche altro attacco. Nel frattempo possiamo fare solo gli elogi a Nintendo per aver saputo gestire con efficenza e trasparenza il suo tentativo di intrusione ai propri server.

Via

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Scrivi il tuo nome