Consultando il report di Opera Mediaworks si scoprono due cose interessanti: la prima è che per la prima volta i ricavi provenienti dalle inserzioni pubblicitarie su Android hanno fruttato a Google più di quanto abbiano fatto quelli di iOS per Apple, anche se di poco: 45.77% contro 45.44%. Il secondo punto è che Android genera ben il 65.17% dell’intero traffico pubblicitario mobile, mentre Apple appena il 22.34%, il ché vuol dire che ad Apple, come sempre, basta una fetta di mercato molto minore per generare ampi introiti, in particolare Google deve generare quasi tre volte il traffico di Apple, per ottenere ricavi simili.

google revenue

Indubbiamente non si tratta di una novità perché sappiamo da diverso tempo, seppure in ambiti differenti, che i ricavi di Apple sono sempre molto alti, ad esempio sui telefoni stessi: a Cupertino infatti con molti meno modelli e una pecentuale de mercato molto più bassa generano quasi gli stessi guadagni di Samsung, che vende il triplo.

Marginalmente c’è un terzo argomento di un certo rilievo: la top five è chiusa da BlackBerry, Symbian e Windows Phone, che si attestano rispettivamente all’1.96, 1.27 e 0.09%, una percentuale decisamente bassissima per Microsoft, che si rivela ancora una volta in una posizione di mercato trascurabile, dopo cinque anni dal lancio di Windows Phone, preceduta addirittura da un sistema operativo ormai obsoleto come Symbian e da BlackBerry, che qualche anno fa era sul punto di chiudere i battenti.

Una situazione decisamente difficile dunque quella del colosso di Redmond, che spera di riuscire ad avviare un cambiamento sostanziale con l’introduzione di Windows Phone 10, che porterà con sé tantissime novità, funzioni e soprattutto uno store unificato e un nuovo, semplicissimo metodo che dovrebbe invogliare tutti gli sviluppatori ad effettuare un porting delle proprie app per Android, rimpinguando così lo store, vero tallone di Achille di questo sistema operativo.

Via
Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: