Ora che Android Oreo sta iniziando a raggiungere i terminali, grazie all’uscita del sistema operativo dalla fase beta, è opportuno metterne in risalto le principali novità. Tra le tante funzioni, sei sono quelle che hanno catturato maggiormente la nostra attenzione.

Android Oreo – Canali di notifica

Le notifiche sono il cuore pulsante di Android ed i canali di notifica rappresentano categorie definite delle app per i contenuti presenti all’interno della notifica stessa. Una volta che lo sviluppatore avrà aggiornato la propria applicazione alle nuove API di Oreo, l’applicazione stessa avrà canali di notifica. Ogni canale è studiato per attivare una tipologia di alert, e l’utente sarà in grado di settare in maniera approfondita ogni singolo aspetto delle notifiche stesse.

Per personalizzare questo aspetto, occorre dirigersi nelle Impostazioni > Notifiche e selezionare un’app per visualizzare i propri canali.

Android Oreo – Picture in picture

Con Android Oreo, in maniera integrata nel sistema, è possibile guardare un video, ottenere indicazioni su Google Maps o continuare una videochiamata mentre si svolgono altre operazioni con lo smartphone. Al momento sono poche le app che supportano tale feature. Occorrerà attendere che gli sviluppatori aggiornino i propri software. L’utente non dovrà fare altro che premere il pulsante Home per attivare in maniera automatica il Picture in Picture.

Android Oreo – Gestione intelligente del WiFi

Android Oreo consente di migliorare la durata della batteria, andando ad agire in maniera automatica sulla connessione WiFi. Il sistema operativo, infatti, è in grado di riconoscere quando lo smartphone è lontano dalla rete WiFi domestica e spegne la connessione, riattivandola quando il segnale torna di nuovo disponibile.

Android Oreo – Punti di notifica

Oreo ha introdotto anche qualche aggiustamento estetico, in particolare al launcher stock di Google. Ciò che risalta sono, ora, i Notification Dots, pallini in tinta con il colore principale dell’app che segnalano notifiche perse. Una soluzione che può essere apprezzata o odiata: in quest’ultimo caso, si possono disattivare dalle impostazioni, oppure si può tranquillamente cambiare launcher.

Android Oreo – Password Autofill

Inserire continuamente password durante la configurazione di un’app può essere noioso. Google l’ha compreso ed ha introdotto in Android Oreo un sistema di compilazione automatica delle password, ricavando informazioni dall’ account di Google di ogni utente. La soluzione facilita il login nelle applicazioni e velocizza il procedimento.

Android Oreo – Sistema di gestione della memoria

I software di molti OEM cinesi l’hanno adottato da diversi anni, ormai. Google, invece, ha introdotto solo ora un sistema di gestione avanzato dello storage, con lo scopo di mantenere sempre sufficientemente libera la memoria interna dello smartphone. La funzione permette, infatti, di cancellare la cache, i documenti non più aperti all’interno del device e le applicazioni non più utilizzate dall’utente.

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