Chi l’avrebbe mai detto. Apple che si rivolge alla sua arcirivale Google per supportare la sua piattaforma iCloud. In realtà questo tipo di patti è piuttosto comune all’interno del mercato cloud, la cui forte espansione spinge i maggiori operatori a cercare alternative per ridurre i costi di mantenimento. Raramente il consumatore è a conoscenza dei patti che soggiaciono a queste logiche, che i giganti dell’informatica non pubblicizzano in alcun modo.

Amazon è stata per molto tempo il maggiore provider per i servizi cloud di Apple. All’interno di un report dello scorso mese, Morgan Stanley ha stimato che Apple spenderebbe ogni anno un miliardo di dollari per i servizi AWS (Amazon Web Services), ma stando a quanto riportato negli ultimi giorni, l’azienda di Cupertino avrebbe intenzione di ridimensionare la sua dipendenza da Amazon, affidandosi maggiormente ai suoi data center e stipulando un nuovo accordo con Google.

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Secondo le indiscrezioni, la somma spesa da Apple per servirsi dei servizi cloud di Google per alimentare la propria piattaforma iCloud, sarebbe compresa tra i 400 ed i 600 milioni di dollari. Considerando però il fatto che, come detto, la casa della mela morsicata sarebbe in procinto di effettuare una forte espansione dei suoi centri dati, l’accordo con Google potrebbe essere solamente temporaneo. Tale accordo risalirebbe addirittura allo scorso anno, anche se sia Google che Apple non lo hanno ancora confermato pubblicamente.

La somma spesa da Apple per diventare indipendente, invece, è stimata in circa 3,9 miliardi di dollari, che sarebbero stati stanziati per costruire nuove infrastrutture in Arizona, Irlanda Danimarca. Oltre ai servizi AWS di Amazon, Apple si sarebbe servita fino ad ora anche della piattaforma Azure di Microsoft, come rivelato da fonti di mercato risalenti al 2011. Gli accordi di non divulgazione che da sempre circondano questi affari dalle cifre esorbitanti rendono tuttavia difficile capire esattamente cosa accada, e quali siano i rapporti segreti tra quelli che a livello mediatico vengono rappresentati come nemici giurati.

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