Sappiamo bene come la Foxconn sia una delle principali fabbriche che riforniscono Apple ( ma anche Microsoft e Amazon) con i suoi componenti e come in passato ci siano stati molti scandali dietro questo nome, legati sopratutto ai suicidi e ad altre spiacevoli dinamiche che si sono verificate l’anno scorso. All’inizio del 2012 diversi media avevano riportato le condizioni di vita all’interno della fabbrica: secondo molti si tratterebbero di 12 ore di lavoro, povera sicurezza e condizioni di non ugualità tra gli oltre 1,2 milioni di dipendenti.

La CNN ha intervistato una giovane studentessa  di 18 anni che lavora 60 ore settimanali per produrre  iPad in una fabbrica di Chengdu. La giovane, conosciuto come Miss Chen, ha dichiarato che il ristorante dove la CNN gli ha fatto l’intervista, è il primo che ha visto da quando ha iniziato a lavorare in fabbrica, dove mangia e dorme anche. Inoltre per la prima volta durante l’intervista, ha visto com’è fatto un iPad assemblato. Curioso no?

Nonostante all’inizio fosse entusiasta del posto ,ora se ne sta pentendo e definisce quella routine come “Non ce la faccio più: ogni giorno è lavorare e andare a letto. Svegliarsi e andare a lavorare. E’ la mia routine quotidiana e mi sento come un’animale. Inoltre i benefici promessi all’inizio sono solo per gli impiegati anziani e se parliamo con al stampa potremmo essere legalmente puniti”

Di certo la Foxconn non l’unica fabbrica dove avvengono simili cose, tuttavia è una delle peggiori investigazioni emerse fino ad ora dai reportage. Eppure, per qualcuno questi standard lavorativi sono più che normali.

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