L’universo di Assassin’s Creed non ha certo bisogno di presentazioni, sei capitoli principali, diversi i spin-off, e in più vari extra che spaziano da romanzi a fumetti e infine cortometraggi sono un bel biglietto da visita per chiunque.

Abbiamo invece il piacere di parlarvi del nuovo capitolo, in uscita il 13 novembre, che è stato presentato a Lucca Comics e Games 2014 : Assassin’s Creed Unity.

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Villa Bottini

All’interno della suggestiva e bellissima “Villa Bottini” rinominata per l’occasione “Villa degli Assissini”, Nicolas Guerin, World Level Design Director per AC-Unity, ha presentato nel migiore dei modi l’ultimo capitolo della saga principale.

L’anno è il 1789, la città Parigi, la rivoluzione francese è scoppiata e un giovane francese di nome Arnò, intraprenderà l’avventura che lo porterà, aiutando la popolazione di Parigi a raggiungere gli eventi storici che tutti noi conosciamo come presa della Bastiglia oppure all’esecuzione di Luigi XVI.

Nicolas Guerin,  ha presentato le potenzialità che il gioco sia in termini di architettura della città, mantienendo gli edifici attuali, ovviamente  al tempo degli avvenimenti con le dovute modifiche e, grazie al nuovo motore grafico Anvil, le nuovissime mosse stile Parkour sono ancora più realistiche e fluide come anche lo stile dei combattimenti riescono a convolgere il giocatore sempre di più.

L’area della città di Parigi è stata divisa in diverse aree, è la città più grande mai creata fino ad ora per un qualsiasi capitolo di AC, qui sono ben  qui è un attimino complicato ma cercate di seguirmi: il rapporto della città attuale e quella del gioco è uno a quattro, l’area del gioco è divisa in tre macro aree, nelle zone centrali, ossia dove si svolge la storia principale i rapporti di fedeltà sono pari a uno ad uno, ossia se Arno per andare dalla dal Louvre a Notre dame ci mette 10 minuti a piedi (o saltellando per i tetti nel suo caso) le distanze sono realistiche al 100%, nell’anello che circonda la zona centrale i rapporti di scala sono uno a tre e infine nelle zone esterne si aumenta ad uno a sei, una ottima scelta secondo noi perché proprio in questo modo noi abbiamo la possibilità di assaporare al meglio le parti chiave del’area parigina nelle zone calde dell’azione, e avere una ambientazione sempre dettagliata e foto realistica  permettendoci di giungere in una zona isolata in minor tempo rispetto ad una zona centrale.

Il gioco non è un misera rappresentazione di una Parigi che fu, è come quando lo spettatore si immedesima in un viaggio, prova delle emozioni e sensazioni uniche, e questo è ciò che Unity promette di dare al giocatore, ogni singola texture del gioco ha un suo perchè e una sua raginone di essere.

Nei momenti salienti dell’azione quando il popolo francese si ribella Arnò ha lo possibilità di mischiarsi a ben 5000 persone sullo schermo totalmente controllati da una Intelligenza Artificiale, un numero impressionante se pensiamo a quanto lavoro c’è alle spalle e alle possibilità di interazioni cui possiamo avere con essi.

Siamo riusciti anche a fare una domanda a Nicolas Guerin,  avremmo avuto il piacere di mostrarvela, ma per un incidente (rottura supporto) abbiamo perso tutte le immagini video della giornata; comunque la domanda era la seguente:

“Sicuramente i vecchi giocatori di Assassin’s Creed continueranno a credere nel brand del gioco e lo gusteranno appieno, ma se invece ad approcciarsi allo stesso siano giocatori che non hanno mai giocato ad Assassin’s Creed perchè dovrebbero incominciare da Unity?

Nicolas, con un sorriso e una sicurezza quasi disarmante risponde con queste parole:

“Tecnicamente è un reboot del franchise, visto che esiste un nuovo sistema stealth, un nuovo stile, una nuova navigazione all’interno dello stesso pensato specificatamente per le persone che non hanno mai giocato ad Assassin’s Creed, le quali possono iniziare tranquillamente con Unity. Narrativamente parlando lo stesso personaggio principale all’inizio non conosce nulla degli assassini, e scoprirà da solo di farne parte offrendo al giocatore le stesse sensazioni che ha una persona nuova quando entra in un gruppo di cui non ha mai fatto parte.

E’ come l’inizio di un film, ad esempio SpiderMan, quando Peter Parker diventa l’eroe mascherato e noi nel gioco offriamo la possibilità di capire come Arnò diventa un assassino.

Le premesse ci sono tutte per un grandissimo gioco che possa intrattenerci per il periodo invernale, la modalità Co-Op è solo l’ultima chicca che ci offre ma sicuramente l’esperienza in single player è quella che tutti ricercano.

Assassin’s Creed Unity sarà disponibile il 13 novembre su XboX One, Playstation 4 e Pc, attendiamo con ansia la possibilità di metterci le mani sopra per poter giudicare meglio il prodotto finito.

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