Una scheda video pensata esclusivamente per i giocatori, questa è l’offerta della Asus con la sua proposta di punta: la nVidia GTX 580. La sua sola visione ci fa capire quanta potenza sia in grado di sprigionare, infatti per il design della scocca esterna, Asus, si è ispirata alle monoposto da competizione della F1, rendendola particolarmente accattivante.

Il punto di forza di questa scheda video, fortunatamente, non è affatto la bellezza ed il figurone che potrebbe fare all’interno del vostro case ( anche grazie al nome illuminato dai led che cambia colore a seconda del carico attuale sulla GPU ) ma la capacità di fornire all’utente ottime prestazioni e la possibilità di overclockare con facilità.

Purtroppo il sample da noi testato è stato utilizzato su di una piattaforma con una risoluzione massima abbastanza piccola ( 1280*1024) ed ovviamente non siamo riusciti ad esprimere a pieno il suo potenziale. Nonostante tutto la scheda è stata in grado di supportare a pieno e senza problemi di framerate videogames come Crysis 2 in DirectX11 e Battlefield 3 a dettagli ultra. La GTX 580 è quindi consigliata a chi può e vuole raggiungere risoluzioni estreme e non ha intenzione di scendere a compromessi con la qualità video.

L’ottimo dissipatore e le due ventole, permettono di mantenere le temperature facilmente sotto controllo senza per questo eccedere troppo sulla rumorosità; in idle le temperature si aggirano intorno ai 25°C mentre sotto pieno carico le temperature raggiungono valori di massimo 80°C. Attenzione: per far spazio al dissipatore ed alle ventole, la scheda video richiede ben 3 slot, redendo di fatto inagibili 1 o 2 slot PCI ( a seconda della conformazione della vostra scheda madre ).

Un ottimo lavoro di ottimizzazione sui consumi è stato fatto quando la scheda video si trova in idle, infatti nel momento in cui non è al lavoro su applicazioni 3D, i processi di downclock automatici la portano a frequenze di lavoro molto basse, limitando quindi gli sprechi.  Purtroppo però, a pieno carico la scheda richiede abbastanza risorse; l’alimentatore consigliato è da più di 650 Watt e deve avere due linee aggiuntive da 6 Pin.

Per concludere, questa versione della GTX 580 si è dimostrata un prodotto di qualità, che vale il suo prezzo e che manterrà il suo posto tra le prime posizioni delle schede video più veloci ancora a lungo ( almeno fino al rilascio della prossima architettura kepler e alla diffusione della serie 7000 della concorrente AMD ) ed è sicuramente una scheda video che si presta all’overclocking, rendendola di fatto un prodotto appetibile per la categoria degli appassionati e dei professionisti.

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