Asus Italia rilascia una nota ufficiale su Facebook che fà chiarezza sulla lunga vicenda del transformer prime e del GPS che si è rivelato un vero tallone d’achille per questo tablet. Asus è stata addirittura costretta a rimuovere dalle specifiche tecniche la funzionalità GPS, in quanto non vi è stato verso di farlo funzionare, neanche con aggiornamenti che non ne hanno migliorato la ricezione dei satelliti. Ecco le parole di Asus Italia:

Ragazzi confermiamo che l’iniziativa è riservata a quei territori in cui Prime è stato commercializzato con il GPS tra le specifiche del prodotto. Quindi prevalentemente USA e Taiwan. In Italia Prime è stato commercializzato con un localizzatore e non con un GPS “Full” inteso come navigatore da auto. Funzione che del resto riteniamo sia inutile in abbinamento ad un tablet. Chi ha acquistato Prime l’ha fatto con la consapevolezza che il GPS non fosse presente, quindi da parte nostra non ci sono state promesse non mantenute o dichiarazioni ingannevoli. Non comprendiamo quindi quale sia il motivo delle tue critiche Riccardo. Tra l’altro il livello di soddisfazione degli utenti che hanno acquistato Prime è molto alto. In netta controtendenza con quanto tu affermi. Significa che il prodotto svolge egregiamente la propria funzione

Il dongle GPS sarà quindi disponibile solo per il mercato Taiwanese e quello USA, mentre in Europa non lo vedremo mai. Il motivo? Qui è stato commercializzato già senza la “funzionalità GPS” illustrata sulla scatola, questo vuol dire che Asus non è tenuta a dare anche a noi clienti Europei il Dongle GPS in quanto non previsto nelle specifiche. Dovremo quindi arrangiarci senza GPS o con un’antenna esterna. Sarebbe stato comunque più elegante rilasciare il dongle GPS anche qui in Europa, magari come accessorio extra. Cosa ne pensate?

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