Nei giorni scorsi ASUS ha annunciato il suo nuovo smartwatch, il VivoWatch, che ha suscitato la curiosità di molti utenti grazie all’autonomia dichiarata in 10 giorni di utilizzo, un dato attualmente possibile su pochissimi smartwatch. Per far sì che questo sia possibile, ASUS ha dovuto rinunciare ad Android Wear per puntare su un OS proprietario e limitarne possibilità e funzioni.

Non per questo però si tratta di un dispositivo “povero”: sarà comunque possibile collegarlo via Bluetooth al nostro smartphone come qualsiasi altro smartwatch e non mancano nemmeno i sensori tanto di moda, in quanto sono presenti un accelerometro a tre assi, un rilevatore del battito cardiaco ed anche un sensore UV. Il display è tuttavia monocromatico e ha una risoluzione di 128×128 pixel, oltre ad esser protetto da un Gorilla Glass 3.

Quello che non sapevamo fino ad oggi è il “modo” in cui ASUS aveva intenzione di commercializzare il suo VivoWatch: la casa taiwanese ha pensato di fare in maniera diversa anche in questo ambito, scegliendo di inserire il proprio smartwatch all’interno dei classici negozi di orologi. Normalmente un prodotto del genere ci si aspetta di poterlo acquistare in un normale negozio di elettronica, in questo caso invece si è deciso di toccare un diverso target con una diversa modalità di vendita, puntando a quelli che sono i normali acquirenti di orologi tradizionali.

ASUS VivoWatch sarà disponibile in Regno Unito ad un prezzo di vendita pari a 119,99 sterline, pari a circa 167 euro. Al momento non è prevista una commercializzazione al di fuori dei confini britannici, ma non è escluso un suo futuro arrivo su diversi mercati, soprattutto se questo VivoWatch si rivelerà un successo.

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