ASUS ZenFone AR non è l’unico smartphone presentato al CES 2017 dall’azienda taiwanese. Ha preso infatti forma il successore di ASUS ZenFone Zoom, soluzione con speciale fotocamera dotata di zoom ottico 3X presentata al CES 2015: si chiama ASUS ZenFone 3 Zoom e adotta un approccio completamente diverso rispetto al suo predecessore e molto simile a quello adottato da Apple per il suo iPhone 7 Pro. Sia chiaro, ZenFone 3 Zoom non è un telefono di fascia alta come l’iPhone, ma utilizza proprio il melafonino di ultima generazione come pietra di paragone (si vedano anche i colori e il posizionamento delle bande antenna).

Se ASUS ZenFone Zoom utilizzava uno speciale sistema di lenti e prismi per ottenere uno zoom 3X, ASUS ZenFone 3 Zoom mima lo zoom con l’impiego di due lenti differenti alla stessa maniera dell’iPhone 7 Pro: in questo modo è possibile provvedere uno zoom “ottico” 2.3X, garantendo nel contempo migliori prestazioni fotografiche rispetto allo ZenFone Zoom originale, che sotto questo aspetto, nonostante la speciale feature, non è riuscito a brillare.

Il sensore principale è un luminosissimo Sony IMX362 da 12MP e 1/2.5″ con apertura f/1.7, grandezza pixel 1.4µm, OIS e EIS. Trova finalmente posto il supporto per la registrazione video 4K, mentre l’autofocus, grazie ad una tradizione che va consolidandosi in casa ASUS, si basa su tre differenti modalità di messa a fuoco (Dual Pixel PDAF, laser e continuo) e raggiunge una velocità di 0,03 secondi. Stando a quanto dichiarato da ASUS, il sensore fotografico di ZenFone 3 Zoom sarebbe 2,5 volte più sensibile alla luce rispetto a quello dell’iPhone 7 Plus, che ha un sensore con apertura f/1.8 e grandezza pixel 1.22µm (f/1.7 e 1.4µm per ZenFone 3 Zoom).

Naturalmente anche la qualità del sensore gioca un ruolo fondamentale, ma le premesse per la realizzazione di foto di grande qualità ci sono tutte (aspettiamo di poter toccare con mano). Per quanto riguarda invece la componentistica hardware (che è stata svelata solamente in parte), ASUS ZenFone 3 Zoom impiega un processore Qualcomm Snapdragon 625 (ottima soluzione di fascia media), offre un display da 5.5 pollici Full HD con Gorilla Glass 5 e – soprattutto – monta una batteria da ben 5000 mAh, con la quale è possibile mantenere operativo lo smartphone per due giornate consecutive. Dotato di sistema operativo Android 6.0 Marshmallow, arriverà a febbraio ad un prezzo ancora da definire.

Ti invieremo all'incirca una email a settimana, e puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: