Sebbene in ritardo a causa di qualche problema con la posta elettronica, Techzilla era presente alla prova della versione Alpha ad invito riservato di Battlefield 3.

La nostra prova è cominciata il 28 luglio. La mappa di prova era una sola, Operation Metrò, così come la modalità, la classica Rush. Teneteremo in questo speciale di fornirvi più informazioni possibili riguardo tutto quello su cui abbiamo messo mano.

Battlelog: il centro dell’ Alpha

il battlelog sembra ricoprire una parte importante in Battlefield 3

Quella che a tutti è sembrata una semplice scopiazzata di CoD: Elite, in realtà è un progetto riuscito ed innovativo. Il battlelog funziona così. Cliccando sull’ icona di Battlefield il gioco non si avvia immediatamente, ma apre il sito del Battlelog. Dopo il login e l’apertura della homepage, è necessario cliccare su multiplayer, scorrere la lista dei server, e scegliere quello che più ci aggrada. Per velocizzare le operazioni si possono impostare diversi filtri (regione, modalità di gioco, ping) o cliccare direttamente su quick match (quest’ultima funzione tiene ugualmente conto dei filtri precedentemente attivati). Dopo aver scelto il server, basta cliccare sulla classica scritta join server ed in basso a sinistra si aprirà una finestrella che ci informerà sullo stato del login. Quando sarà tutto pronto, il gioco si avvierà automaticamente e in poco tempo saremo sul campo di battaglia.

Era presente un sistema di statistiche rigardanti il nostro personaggio, che ci informava su quale fosse la nostra arma preferita, il nostro K/D ratio, i nostri punti esperienza attuali e quanti ne mancavano alla promozione, insieme ad altre informazioni come ore di gioco ecc.

La grafica del sito è molto pulita ed intuitiva.

Nella home erano inoltre presenti le opzioni Co-op e Campaign, non disponibili nella beta. Dunque è confermata la presenza di una modalità cooperativa.

Tra le tante opzioni disponibili c’era anche la possibilità di scegliere per quale gioco cercare i server. Ovviamente nell’ Alpha si poteva scegliere solo di cercare server di Battlefield 3. Che in futuro il battlelog venga implementato anche per altri titoli battlefield? Probabile.

Ciò che ci ha lasciato perplessi è la mancanza di un menu principale in questa alpha. Ciò, unito alla fantomatica scritta Campaign nella home del battlelog, ci fa pensare che il gioco potrebbe mancare di un menu principale vero e proprio. Speriamo di no, perchè se così fosse, saremmo costretti a rimanere collegati online con una connessione permanente per giocare anche solo alla campagna Single Player. Anche se non sarebbe una novità.

Le Classi

In questa le classi erano presenti tutte e quattro al completo, ovvero

  1. Assalto
  2. Ingegnere
  3. Supporto
  4. Scout (o Sniper)

Nella nostra prova ci siamo concentrati sulla classe che ha fatto più discutere nei mesi precedenti, ovvero l’assalto. La novità più importante riguarda proprio questa classe che si è vista togliere la possibilità di elargire munizioni sul campo in favore di un kit di pronto soccorso, un defibrillatore ed una bella croce sulla testa, ad indicare che c’è un medico pronto a curarvi qualunque cosa succeda.

Il punto è: Questo ruolo si addice ad un kit come quello dell’ assaltatore? La risposta è sì. Con il kit d’assalto è possibile infatti avvicinarsi rapidamente ad un ferito in prima linea, cosa che con il supporto era più difficile fare. Inoltre la possibilità di vedere dove sono morti i propri alleati (indicati da una icona apposita sul campo di battaglia) permette di evitare le zone calde ed aggirare il nemico.

Hitbox e Sniper: amore a prima vista

Abbiamo passato del tempo anche in compagnia dello Sniper, così da testare a fondo le hitbox. Un problema che affliggeva Bad Company 2 era che spesso si puntava alla testa di un personaggio o ad altre parti  del corpo ma il colpo non andava a segno. Il problema era dovuto ad un sistema di Hitbox (termine che indica i punti i quali ,se colpiti, provocano danno) che andava rivisto. In Battlefield 3 questi problemi sono stati superati egregiamente, e ci ritroviamo di fronte ad un sistema di hitbox calibrato perfettamente.

Una nota per gli appassionati dello sniping: in Battlefield 3 sarà più facile essere individuati poichè da lontano la lente proietta un riflesso visibile anche a distanza. In campana dunque!

Frostbite 2.0

Il motore grafico di questa versione alpha era ancora piuttosto acerbo, e non erano presenti al completo le pecularietà distruttive del Frostbite. L’idea di fondo rimane quella che non era presente assolutamente il vero potenziale di Battlefield 3 e del suo Frostbite 2.0, e perciò non ci sentiamo in dovere di criticare questo aspetto. Il risultato finale era comunque più che godibile, sopratutto per quel che riguarda l’illuminazione globale e gli effetti particellari.

Le animazioni sono il vero fiore all’ occhiello di questo gioco. Tremendamente realistiche, fluide e credibili, contribuiscono all’ immersività sul campo di battaglia. Il sonoro anche era su livelli egregi, realistico al punto giusto. A fare da sfondo a tutto ciò c’erano le comunicazioni radio, ben recitate e di ottimo livello.

Il tutto comunque era più leggero di quello che ci aspettavamo. Su una ATI HD 5750 (a 1680×1050) il gioco girava tutto su High senza alcun rallentamento. Sicuramente a dargli una mano è stato il processore, un AMD Phenom II X4 965. Perciò per ora vi consigliamo di concentrarvi sulla scelta di un ottimo processore quad core se volete fare un upgrade al vostro pc in vista di BF3.

Le Armi

Le armi presenti non erano poche: M16A4, Mp7, M4A1, G36c, Ak47 e 74u, G3, SVD, MK11 ed altre ancora. I gusci (sia upper che lower receiver) sono disposti nel modo giusto e fedeli alle loro controparti reali. Oltre a ciò, anche le animazioni sono realistiche, ed il soldato premerà persino il bolt catch quando non è presente il colpo in canna.

Ogni arma ha tre slot disponibili per inserire accessori. Gli accessori sono dedicati, perciò se sbloccherete l’acog per l’m4 non potrete inserirlo nè sull’ Ak nè sul G36c e viceversa.

Nota: nessuna delle armi nella versione di prova presentava il lanciagranate sotto al fucile, ma era possibile sbloccare un lanciagranate stand alone.

Per gli appassionati di statistica, il Battlelog sarà la vostra nuova casa

Pensiamo di aver detto tutto quello che c’era da dire riguardo a questo primo incontro con Battlefield 3. Il nostro giudizio è molto positivo e non vediamo l’ora di mettere di nuovo le mani sul gioco e  sulla beta pubblica. Nel frattempo speriamo di aver chiarito tutti i vostri dubbi, se avete altro da chiedere potete scrivere qui o contattarci su Facebook e Google Plus!

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