Research in Motion, la società che produce i dispositivi Blackberry, sta passando momenti difficili: il crollo delle vendite nel 2011, causato dalla concorrenza di Apple con i suoi iPhone e Google con Android ha portato a un tracollo delle entrate; come se non bastasse il super smartphone annunciato per l’inizio del 2012, che avrebbe risollevato le vendite, è stato rimandato a data da destinarsi, probabilmente per la fine del prossimo anno.

Microsoft e Nokia starebbe quindi valutando la possibilità di presentare un’offerta congiunta per Research in Motion che però non sembra particolarmente interessata alla vendita, avendo già rifiutato un interessamento da parte di Amazon. L’acquisizione dei brevetti dei Blackberry farebbe molto comodo all’accoppiata Nokia-Microsoft, che in questo modo rafforzerebbero la propria posizione nel mercato degli smartphone.

I co-amministratori delegati di Research in Motion, Jim Balsillie e Mike Lazaridis, di cui molti chiedono le dimissioni, hanno provato a rassicurare gli azionisti ma senza risultato, visto che le azioni della società hanno continuato a perdere punti.

E’ possibile che Research in Motion voglia aspettare l’uscita dei nuovi terminali prima di valutare le proposte di acquisto; un anno però è lungo, e il valore della società, secondo le previsioni, continuerà a scendere.

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