Non sono servite nè le rassicurazioni dei dirigenti, nè le promesse sulla nuova serie di super BlackBerry in arrivo il prossimo anno, ma a far salire il titolo in borsa è bastata l’indiscrezione dell’interessamento a RIM da parte del colosso Microsoft in partnership con Nokia.

Research in Motion, la societa’ canadese che produce il BlackBerry, sta passando un momento di profonda crisi, a causa del tracollo degli utili nel corso di quest’anno (generato principalmente dall’agguerrita concorrenza di Android e iPhone).

Dopo diversi mesi in cui il titolo ha perso punti in borsa, ieri l’interessamento di Microsoft e Nokia ha fatto schizzare il titolo a +12% ad azione, che però si è stabilizzato dopo qualche ora su un comunque ottimo +9,19%.

Il titolo rimane comunque in fortissima perdita rispetto all’anno scorso, basti pensare che le azioni di Research in Motion valevano 70,54 dollari, mentre ora, nonostante l’impennata, sono vendute a soli 13,68 dollari. Oltre ai due colossi della telefonia, altre indiscrezioni vorrebbero Amazon come possibile contendente; la mossa servirebbe al gigante dell’e-commerce per sbarcare nel mondo degli smartphone, finora inesplorato dall’azienda.

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