Sembra un tentacolo venuto da un altro pianeta ma in realtà è un braccio meccanico creato dall’azienda Festo. Inspirato dal tentacolo dei polipi, questo può afferrare piccoli oggetti con precisione, anche quelli di forma sferica, che sono tra i più difficili da gestire per i bracci meccanici, senza danneggiarli. Octopus Grabber assomiglia in maniera quasi spaventosa ad un vero tentacolo di un polipo e questo perchè ne sono stati ricreati tutti i principali meccanismi.

La possibilità di afferrare oggetti è infatti una delle lacune più grandi dei robot industriali dal momento che molti oggetti del mondo “reale” sono fragili, piccoli e di forma irregolare e necessitano di essere maneggiati con precisione e in modi complessi. Un conto è tenere una bottiglia d’acqua, un altro è quello di tenerla inclinata per versarne il suo contenuto in un bicchiere.

Grazie ad alcuni sensori il tentacolo robotico è in grado di sentire con precisione quello che sta toccando e grazie alle sue numerose ventose è in grado di creare un risucchio di aria che tiene gli oggetti fermi. Afferrando un oggetto di forma sferica sfruttando tutta la lunghezza del tentacolo, questo sarà in grado di applicare la stessa forza in ogni punto.

Anche il braccio meccanico dove è montato il tentacolo è impressionante ed è costrutto con materiali morbidi, infatti il braccio è riempito con sacche d’aria che si comportano come i muscoli del braccio stesso. E’ composto da tre segmenti ed ognuno è in grado di muoversi in modo autonomo proprio come il nostro braccio e per questo può raggiungere posti che altrimenti non sarebbero raggiungibili da un normale braccio robotico.

Il braccio robotico ha inoltre diverse “protesi” che possono sostituirsi al tentacolo come ad esempio il braccio a 3 dita con tutti i vantaggi e gli svantaggi di questa configurazione. Sarà interessante scoprire se questo braccio potrà avere altri impieghi anche per uso commerciale. Per ora vi lasciamo con questo video sperando di non turbare i vostri sogni.


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