Mentre in America il caso SOPA/PIPA sta ancora riecheggiando con Megaupload tra le sue principali vittime, anceh nell’unione europea si stanno muovendo alcuni passi per ulteriori leggi per la privacy online.

La nuova legislazione,svelata proprio questa mattinata, è stata plasmata con lo scopo di dare agli utenti maggiore controllo sui propri dati personali on-line e pone più pressione sulle aziende che devono controllare maggiormente la sicurezza di questi dati. Secondo Reuters, le imprese che non rispetteranno queste prassi potrebbero venire sanzionate con una multa fino all’1/2% dei loro introiti annui, che per aziende di grande calibro equivalgono a milioni di dollari. Le leggi, che andranno a rimpiazzare parzialmente quelle del 1995 del Data Protection Directive, renderà anche agli utenti l’accesso più semplice ai propri dati on-line permettendo di avere un maggior controllo su di essi. Potranno inoltre chiederre alle aziende di cancellare totalmente questi dati in quanto non vi è alcuna “legittima ragione” per memorizzarli. inoltre le aziende dovranno comunicare entro 24 ore in caso ci sono stati attacchi hacker che hanno compromesso i dati degli utenti.

Nonostante queste regole abbiano suscitato molte polemiche tra le grandi aziende, Viviane Reding della commissione europea in ambito privacy dichiara che queste leggi permetteranno di creare un ambiente on-line più sicuro.

La protezione dei dati personale è un fattore chiave per chi naviga in internet e fino ad ora gli utenti non ne hanno il pieno controllo. C’è bisogno di una piattaforma univoca e forte a livello Europeo al fine di proteggere i nostri utenti mentre navigano.

Se approvata la legge dovrebbe entrare in vigore dal 2013.

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