Italiani tra i più entusiasti dello smartphone ma quanto ne sanno in fatto di sicurezza? Samsung attraverso il suo Trend Radar, ha individuato usi e consumi degli italiani in fatto di smartphone ed identificato le 11 consigli d’oro per tenere al sicuro i propri dati.

È l’amico tecnologico più amato dal 62% degli italiani, lo usiamo per almeno un’ora e mezza al giorno tutti i giorni (34%) ed è l’ultimo contatto con il modo prima di addormentarsi (77%), molti di noi ne hanno più di uno e il 46% degli italiani ne ha cambiati almeno 3 negli ultimi 5 anni.

Semplici telefoni, computer, navigatori, gestori delle nostre agende, assistenti personali, portafogli virtuali, custodi della nostra privacy e il nostro ausilio per condurre rapporti personali e lavorativi – in pratica la nostra vita in tasca – questo sono oggi gli smartphone: una miniera di dati, un tesoro di informazioni personali potenzialmente esposte all’attacco di virus. Pericolo questo, che però pare sia sottovalutato da circa l’87% degli italiani secondo l’indagine.

Samsung Galaxy S9+ design

Nonostante il 39% di noi si considera un esperto ed il 41% si considera un buon intenditore di smartphone solo il 10% circa degli italiani pensa all’eventualità di rischi legati alla sicurezza dei dati contenuti nello smartphone. Ma gli attacchi contro i privati esistono o sono solo fantascienza? Purtroppo, oggi gli attacchi da parte di hacker o mail di fishing sono pratiche che possono capitare veramente a tutti anche ai cittadini comuni.

Lo smartphone è il dispositivo preferito da 6 italiani su 10, supera tutti i dispositivi hi-tech nell’utilizzo quotidiano: in viaggio o in ufficio, è difficile resistere al suo richiamo per fare shopping, navigare in rete o per chattare. Ma per 1 italiano su 3 è anche lo strumento principale per svolgere pratiche legate a salute, tempo libero e conti bancari.

Come Samsung non solo mettiamo a disposizione sistemi di protezione dei dati ma ci impegniamo per fare ‘cultura’ e sensibilizzare consumatori, aziende e istituzioni sul tema della sicurezza informatica.

Carlo Barlocco, Presidente di Samsung Electronics Italia

Samsung Galaxy S9+ recensione
Recensione Samsung Galaxy S9+ - Consolidamento d'identità
La macchina marketing messa in moto da Samsung per promuovere Galaxy S9+ è notevole, punta tutto sulle sue standout features. In realtà è tutto il resto a colpire di Galaxy S9+, non le Emoji AR.

11 consigli per avere lo smartphone sempre in ordine e al sicuro sono regole di buon senso come essere accorti nell’uso delle password, attivare il controllo da remoto del cellulare, aggiornare il telefono e prestare attenzione a messaggi e mail sospette. Qui di seguito consigli stilati dai tecnici Samsung:

1 – Impostare una tipologia di blocco dello schermo: il modo migliore di proteggere lo smartphone è utilizzare la lettura della impronta digitale o dell’iride. Se proprio volete utilizzare una password, evitate di usare 123456 o 000000 o il vostro nome, quello di vostro figlio o del vostro cane. Chiunque, anche uno sconosciuto al parco, potrebbe indovinare;

2 – Non disattivare il PIN di blocco della SIM per garantire anche la massima protezione della scheda stessa e dei dati che contiene. Se proprio non vi ricordate il PIN che avete ricevuto con la carta SIM cambiatelo con quattro cifre che potete ricordare facilmente evitando naturalmente di mettere numeri scontati (vedi sopra);

3 – Cifratura, quella sconosciuta… per avere uno smartphone a prova di hacker, l’ultimo passo è crittografare i dati del proprio telefono. Significa inserire, solo alla accensione, un ulteriore codice di sblocco dei dati che sarebbe meglio fosse diverso dall’eventuale codice di sblocco dello schermo. In questo modo solo voi che avete il codice di sblocco dei dati potrete accedervi, mentre un malintenzionato non riuscirebbe. Anche i dati memorizzati sulla MicroSD vengono protetti.

4 – Abilitare il controllo remoto del proprio dispositivo: avere la possibilità di geolocalizzare oppure bloccare il proprio telefono a distanza è importante per proteggere i dati personali in caso di smarrimento o furto. Su qualsiasi smartphone di ultima generazione si può impostare questa funzione accedendo alle impostazioni o al proprio account o apposito sito del brand.

5 – Mantenere il dispositivo mobile sempre aggiornato: gli aggiornamenti spesso includono funzioni nuove o aggiornate contro eventuali vulnerabilità, oltre a garantire la perfetta funzionalità del prodotto nel tempo.

6 – Installare le applicazioni solo dagli store ufficiali: Google Play Store, Apple App Store e Samsung Galaxy Apps rappresentano la scelta più sicura ed offrono maggior protezione rispetto ad applicazioni provenienti da sorgenti non ufficiali.

7 – Stare attenti a quando si scarica una nuova app: quando scarichi una app è possibile che ti chieda l’accesso a dati e funzioni del telefono, come la fotocamera, la rubrica oppure il calendario – anche quando non serve! Prima di autorizzare a cuor leggero l’accesso a queste funzioni è quindi importante leggere attentamente le richieste di autorizzazione per decidere se consentirne o meno l’accesso. Da una parte sono spesso richieste di autorizzazioni necessarie a far funzionare meglio la app, ma dall’altra è importante decidere se sia accettabile che quest’ultima acceda a questi dati presenti sullo smartphone.

8 – Prestare attenzione quando si forniscono informazioni personali: il phishing è un tipo di truffa attraverso la quale un malintenzionato cerca di ingannare la vittima fingendosi un ente affidabile spesso attraverso email sospette specialmente se includono link o allegati. Verificate direttamente con il mittente se avete sospetti prima di cliccare il link. Se dovesse risultare essere una mail di phishing cancellatela subito.

9 – Attivare l’antivirus: questa soluzione vi aiuterà a proteggere i vostri dati. Solitamente negli smartphone più recenti queste soluzioni sono integrate nelle impostazioni, basta attivarle.

10 – I pagamenti via smartphone possono essere ulteriormente protetti: al di là del pin e delle chiavette previste dalle carte di credito e dalle banche, è possibile impostare il riconoscimento dell’impronta digitale e dell’iride. Sembra complicato ma è davvero semplice aggiungere queste misure di sicurezza.

11 – Ripristinare il dispositivo prima di rivenderlo: se si ha l’intenzione di rivendere l’attuale smartphone come usato, bisogna assicurarsi di ripristinarlo alle condizioni di fabbrica, per evitare che rimangano informazioni e contenuti personali al suo interno. Basta andare sulle impostazioni, poi in gestione generale e in fine cliccare ripristina ‘dati di fabbrica’ così da cancellare ogni traccia dei propri dati. Ovviamente dovete ricordarvi prima di salvare i dati che volete conservare su un altro vostro device.

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