Introduzione

Se vi trovate su questa pagina per leggere la nostra recensione le cose sono due: traete gusto nel contare quali e quante imprecazioni abbiamo usato giocandoci, o siete tra i pochi che non conoscete questa saga survival roguelike.

Si muore, si muore tanto,  e si muore in tutti i modi possibili. Così specifichiamo subito per chiunque se lo stesse chiedendo se il gioco fosse un minimo più semplice rispetto ai capitoli precedenti: no, non lo è affatto.

Trama

Nella terra di Lothric, dove i signori dei Tizzoni la fanno da padroni, dove il fuoco delle anime è il fulcro nevralgico del potere, si erge il nostro protagonista, un non morto, maledetto e senza nome che tenterà di far ardere la sua fiamma e reclamare il suo posto tra i più forti.

Il prolologo spiega forse più di mille parole, vediamolo assieme:

Seguendo la falsa riga dei precedenti titoli From Software della saga Souls, vengono mostranti in piccola parte i nemici principali del gioco.

Aldrich, il santo delle Profondità. Farron e la sua legione di non morti, i Guardiani dell’Abisso. Yhorm il gigante, il solitario signore della Capitale Profanata; sono solo alcuni dei Boss che dovremo affrontare nel corso della nostra avventura. Il titolo riprende molto di quanto abbiamo già visto su Dark Souls e in parte minore la trama del secondo capitolo.

Dark Souls, non è il classico titolo su binari in cui si deve andare dal punto A al punto B, o meglio sarà possibile scoprire la storia (era così anche nei capitoli precedenti) attraverso le interazioni con tutti gli oggetti presenti all’interno del gioco o tramite i dialoghi con i vari NPC.Fatto sta quindi la necessità di esplorare ogni centimetro e ogni anfratto della mappa.

Dark Souls 3 a discapito di altri franchise premia molto la curiosità del giocatore, ricompensandolo spesso con dettagli speciali della trama, aree segrete con oggetti rari da acquisire e boss secondari da sconfiggere, muri fantasma da toccare per poter accedere a sezioni speciali fanno si che sia probabile passare diverse decine di minuti nella stessa zona per esplorarla affondo. Insomma la formula tanto sadica quanto vincente si ripropone anche in questo capitolo di Dark Souls mantenendo quasi inalterate le meccaniche di gioco e conservando tutti gli elementi tipici dei roguelike e più nello specifico dei titoli From Software recenti tra cui Bloodborne.

Dark Souls 3 Evidenza

Non vogliamo spoilerarvi nulla sulla trama, uno dei piaceri nel giocare Dark Souls 3 è apprezzarlo, e odiarlo, un poco alla volta.

Gameplay

Parlare di Dark Souls 3 è tanto semplice quanto difficile allo stesso tempo.

Se non lo avete mai giocato non potete conoscere l’emozione di provare un combattimento contro un Boss di livello che vi uccide, vi uccide e vi uccide nuovamente. Questa è la dolce sensazione che si ripete sistematicamente ogni qual volta affrontiamo una nuova sezione inesplorata o cerchiamo di scavalcare qualche cavaliere non morto per risparmiare gli oggetti a nostra disposizione.

Dopo aver scelto una classe, e creato il nostro personaggio preferito, si entra subito nell’azione. Il “tutorial”, se possiamo così chiamarlo, mostra ai neofiti della serie le azioni che possiamo compiere attraverso delle semplici battaglie. Sarà necessario abituarsi allo stile di gioco, vista la necessità di sconfiggere il primo mini-boss per raggiungere  il primo save-point. Questa breve sezione serve, specialmente ai nuovi giocatori di Dark Souls 3, a capire che per sconfiggere un nemico è necessario pianificare gli attacchi, difendersi al momento giusto e contrattaccare ferocemente, da li in avanti ,il gioco, è solo in salita.

https://youtu.be/iDomHB9RMD4

Forse non sapete che le zone di salvataggio sono poche, disposte spesso solo dopo diverse decine minuti di esplorazione e combattimenti feroci, le probabilità di morire durante il percorso sono molteplici e la probabile necessità di ripetere diverse volte la zona, serve solo a apprendere al meglio le informazioni sull’area. Ogni morte vi avvicinerà sempre di più al compimento della sezione, peccato che nel contempo sia probabile che non siate riusciti a raccogliere le anime che precedentemente avevate lasciato nella zona dove siete morti.

Eh già, le anime.

La progressione del personaggio è data dalla quantità di anime raccolte nel corso di tutte le nostre avventure, fa da se immaginare che se riusciamo a collezionare poche anime durante ogni vita, non andremo molto lontano, non velocemente almeno.

Multiplayer

Il multiplayer nella serie Dark Souls è sempre stato intrigante e brutale. Si divide in due modalità: PvP o Co-Op. Ma badate bene, non esistono delle vere e proprie arene di combattimento o aree specifiche da dedicare ne a una ne all’altra dinamica, ma bensì sarà necessario aggiungersi ad una partita in corso di un’altro giocatore.

Dark Souls 2

E’ possibile, in modalità cooperativa, ricevere l’aiuto di amici e sconosciuti sotto forma di uno spettro; utile negli scontri cui proprio non riusciamo ad andare avanti da soli ma permette di rendere fin troppo semplice l’avventure per essere un Dark Souls, il gioco è stato progettato per single player e va affrontato in single player. Nessuna eccezione. Nessun aiuto.

L’altra modalità è il classico PVP. Il procedimento è lo stesso, si “invade” il gioco di un’altra persona ( o si viene invasi) come uno spettro oscuro, e si duella fino alla morte di uno dei due contendenti. Il problema si pone ovviamente quando l’invasione ci porta in una partita con più di un nemico. Mentre è possibile/molto probabile che durante una partita in co-op ci sia uno o più fantasmi in nostro aiuto, chi ci invade si trova a fronteggiare una schiera di combattenti dalla quale è difficile scappare.

Questo è l’unico lato negativo del PVP, ma anche l’unica possibilità di affrontare un giocatore reale e non un’intelligenza artificiale.

Dark Souls 5

Infine è possibile lasciare un segno “social” nel mondo di Dark Souls 3, attraverso dei messaggi al suolo che tutti i giocatori possono leggere. Sarà possibile mettere in guardia altri giocatori di un pericolo imminente, o suggerire una strategia sul da farsi nelle sezioni successive. E sempre possibile trollare le persone lasciando un messaggio con una indicazione sbagliata, solo per il gusto di sapere che altri incappino in guai per colpa vostra. Una minima indicazione di un eventuale messaggio sbagliato, sono le diverse pozze di sangue che si trovano sparse nella mappa, le quali mostrano tramite una breve animazione, come è morto il personaggio di un’altro giocatore.

Audio e Video

Una parte molto importante del titolo la ha sia il comparto grafico che la colonna sonora. Se la qualità grafica nelle due console è pressoché identica, la versione PC è quella che da quella piccola soddisfazione in più, hardware permettendo.

Dark Souls 4

Rimangono i piccoli problemi con la telecamera già visti nei Dark Souls precedenti. Capiterà a volte che una mossa di un boss  vada ad oscurare completamente la nostra visuale rendendoci inermi al suo successivo attacco.

Per quanto riguarda l’audio ci troviamo di fronte ad una colonna sonora degna di un capolavoro. Ogni area ha il suo audio di sottofondo che rende epica la nostra avventura, ogni rumore è calcolato per permettere al giocatore di vivere al meglio la sezione che sta affrontando.

Peccato solo per l’audio dei dialoghi in lingua inglese che fanno storcere il naso a chi apprezza un buon doppiaggio in italiano. La qualità della narrazione in lingua originale è comunque di alto livello, chi non ha problemi di comprensione sarà contento di potersi gustarsi appieno il titolo senza dover leggere per forza i sottotitoli in italiano presenti ad ogni dialogo.

Dark Souls 1

Conclusioni – Dark Souls 3

Il nostro giudizio

Ero quasi indeciso se recensire io Dark Souls 3 dopo le mie avventure precedenti con la serie, visto le tonnellate di imprecazioni e a quanto fegato ho “donato” al gioco.

Ma non potevo farmi sfuggire la possibilità di parlare di una delle serie videoludiche che hanno segnato la crescita di un genere che si è consolidato nel tempo; e fa quasi strano pensare che Dark Souls 3 possa essere l’ultimo capitolo visto le notizie che girano in rete.

Le ambientazioni sono spettacolari e anche il nemico più banale può mettere in difficoltà se ci si distrae anche solo un’attimo.

La curva di apprendimento di Dark Souls 3 è meno ripida rispetto ai capitoli precedenti,  si ha meno la sensazione di avere una rete invalicabile davanti e si riesce a proseguire abbastanza tranquillamente, per gli standard del gioco.

Dark Souls 3 è un titolo che ha saputo mantenere le aspettative e se provenite già da avventure con DemonSouls, Dark Souls 1 e 2 o Bloodborne allora sapete già cosa vi attende.

Un’appassionato della serie lo ha sicuramente acquistato al Day One e lo ha già probabilmente completato più volte (chi ha parlato di diversi finali??) o è intento a competere nelle speed run che si trovano su Youtube, pensate che è possibile completare il gioco in meno di 1 ora e 30 minuti.

Dark Souls 3 va goduto e gustato con calma, lasciate perdere queste performances che servono solo a far vedere chi memorizza meglio le meccaniche di gioco. Se non lo avete ancora acquistato, ed eravate ancora indecisi, non non possiamo far altro che consigliarvi questo titolo. Forse la vera pecca è la reale mancanza di innovazione rispetto ai titoli precedenti, ma sia ben chiaro la formula proposta fin ora dai ragazzi di FROM SOFTWARE è sempre stata vincente e in Dark Souls 3 ritroviamo tutti gli elementi familiari che abbiamo imparato a conoscere e amare ( o odiare? ) nei titoli precedenti.

Per chi non ha mai provato un gioco della serie Souls sappiate che non è un gioco da casual gamer o da prendere troppo sottogamba sopratutto per gli elementi Roguelike come la perdita delle anime ( ovvero soldi ed esperienza ) e per la difficoltà di determinati Boss del gioco. Una cosa è certa: Dark Souls 3 è un masterpiece che va provato almeno una volta nella vita per potersi definire un vero gamer.

Offerte

Il gioco è disponibile per PC, Xbox 360, XboX One.

E’ possibile acquistare Dark Souls 3 scontato attraverso i link sottostanti.

I nostri voti

Trama9
Gameplay9.5
Audio9
Video9.5
Longevità9
Voto finale9.2

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