Per tutti i fan del brand LucasArts, innamorati di quei progetti che hanno visto iniziare dell’era videoludica, possiamo sicuramente dire che questo è stato un brutto colpo.

Ieri infatti, dopo aver acquisito i diritti correlati al marchio di Star Wars, Disney ha ufficialmente chiuso i battenti di LucasArts, cancellando alcuni dei progetti videoludici più importanti, come l’ambizioso Star Wars 1313 e il neo annunciato Star War: First Assault.

Secondo l’amministratore delegato di Disney, Robert A. Iger, la chiusura di LucasArts è stata necessaria, sia per le finanze di entrambe le aziende che per i brand legati ai copyright. Durante gli ultimi anni infatti, la casa di Guerre Stellari ha inaspettatamente inanellato un insuccesso dopo l’altro, come il venduto ma decisamente sotto le righe “The Force Unleashed II” e l’MMORPG lanciato nel 2011 in collaborazione con Bioware “The Old Republic“.

Tutto ciò ha costretto inevitabilmente la casa di Topolino a chiudere LucasArts ed apportando dei tagli per salvare il proprio portafoglio, licenziando un corposo gruppo di dipendenti (circa 150) che si occupava di quello specifico settore, che ora appunto, si ritrova senza lavoro.

Tutto’ora l’azienda ha dichiarato che il marchio Star Wars e i diritti ai progetti videoludici ad esso correlati verranno presto venduti, ma secondo una fonte affidabile rivelatasi al portale Kotaku, ciò risulterà molto improbabile.

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