Il problema degli smartphone attuali e dei tablet non è tanto la potenza o lo schermo in HD: il vero talone d’achille è la durata della batteia che ad inizio 2012 permette di mantenere uno smartphone operativo per una media di un giorno/ un giorno e mezzo. Per trovare una soluzione a questo problema, il ricercatore Arman Ahnood, del London Centre of Nanotechnology sta cercando di sormontare questo problema con dei pannelli solari sugli schermi OLED dei dispositivi.

L’obiettivo è quello di rendere il dispositivo il più autonomo possibile tramite i pannelli solari che catturerebbero l’energia sprecata dallo schermo OLED. Secondo Arman, solo il 36% della luce prodotta dagli schermi viene effettivamente emessa fuori dal device. Con i pannelli solari disposti sotto lo schermo il ricercatore ha ottenuto un’efficienza dell’11-18% nel catturare questa energia. Questa tecnologia è ancora lontana dall’essere adottata, ma migliorando queste performance, creando schermi meno dispendiosi di energia e magari con l’aiuto di qualche raggio solare, in futuro forse sarà possibile avere davvero uno smartphone che si ricarica da solo. Speriamo non rimanga solo un sogno.

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