Tra i tanti annunci del Mobile World Congress 2017  c’è spazio anche per i droni: DJI ha infatti presentato il suo ultimo drone, Matrice 200, un drone super-equipaggiato pensato soprattutto per un utilizzo professionale.

Non si tratta quindi di un drone per il mercato consumer ma per un target ben specifico, quello dei lavoratori. Infatti il principale utilizzo è quello di verificare lo stato di elementi remoti, per esempio antenne, tralicci o ponti.

Matrice 200 può essere equipaggiato con fino a 3 telecamere, quindi perfetto per i rilevamenti sul campo. Ci sono diverse videocamere (ovviamente stabilizzate da gimbal): in totale sono 4, quella “standard”, una termica, una super-zoom 30X ed una con ottiche intercambiabili. Si possono usare anche i propri strumenti come “carico” del drone, che accetta fino a 2kg di peso.
In questo senso può essere utilizzato anche da un videomaker ma non è questo il suo ambito principale.

Matrice 200 presenta inoltre diversi sensori che permettono al drone di muoversi in completa sicurezza: prevede infatti la presenza di ostacoli con 30 metri di anticipo e si ferma automaticamente a qualche metro di distanza da esso per evitare la collisione.

Si tratta di un drone certificato IP43, quindi resistentissimo alle intemperie. Può anche essere utilizzato in posti ghiacciati o innevati, grazie alle batterie auto-riscaldanti che assicurano le temperature necessarie per un corretto funzionamento.

Matrice 200 è un drone facilmente montabile (e smontabile), presenta delle eliche da 17 pollici ed ha una autonomia che varia tra i 17 ed i 35 minuti (sono presenti due slot per le batterie).

Il nuovo Matrice 200 arriverà nel Q2 2017, ma i prezzi sono ancora sconosciuti.

Qui sotto un breve video che ne mostra le qualità durante una prova sul campo.


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