Gli appassionati del settore hanno sicuramente già sentito parlare di DOOGEE F7 Pro: il nuovo phablet dell’azienda cinese, infatti, è stato presentato lo scorso febbraio durante il Mobile World Congress 2016 di Barcellona come primo smartphone al mondo con processore deca-core. Ci riferiamo naturalmente al processore MediaTek Helio X20 da 2.3GHz (MT6797), che nel frattempo è diventato una soluzione familiare per diversi produttori.

DOOGEE F7 Pro è finalmente disponibile sul mercato, e dal momento che si tratta di un prodotto estremamente interessante, soprattutto per via del costo estremamente contenuto, è opportuno ripresentarlo nei dettagli. Dotato di un display da 5.7 pollici Full HD con risoluzione pari a 1920 x 1080 pixel, DOOGEE F7 Pro presenta un design molto elegante ed ergonomico, grazie alla leggera curvatura cui è sottoposto il lato posteriore del terminale, contraddistinto da una vibratile trama a linee orizzontali, e al sottile frame dorato.

La CPU deca-core di cui abbiamo parlato è coadiuvata da 4GB di memoria RAM e da una memoria interna da 32GB espandibile di 64GB tramite lo slot microSD. Specifiche davvero importanti per un prodotto che non disdegna accessori di livello: oltre al sensore fingerprint per il riconoscimento delle impronte digitali, posto sul retro del telefono (tempo di sblocco pari a 0,15 secondi), è presente anche una fotocamera da ben 21MP con sensore SONY IMX 230 e PDAF. Il modulo forografico anteriore è da 8MP. È a disposizione anche una porta USB Type-C per la ricarica veloce. La batteria, da 4000 mAh, è sufficientemente generosa.

DOOGEE non ha fornito dati ufficiali circa la data di lancio effettivo e il costo del terminale, ma basta dare una occhiata in rete per scoprire che F7 Pro è disponibile su alcuni mercati esteri ad un prezzo compreso tra i 250 ed i 300 dollari. In Italia, sarà disponibile nelle due colorazioni classiche in bianco e nero.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: