Presentato a New York lo scorso 20 Febbraio nel PlayStation Meeting organizzato da Sony e ritornato in una versione “giocabile” agli stand dell’E3, il nuovo DualShock 4 punta a divenire il controller wireless definitivo e di riferimento per la nuova PlayStation 4. Appresi gli “errori” commessi con il Joypad di PS3 dunque (e la battaglia persa contro quello di Xbox 360), l’azienda giapponese ha deciso di soffermarsi di più sui dettagli di questa importantissima periferica, facendo un bel passo avanti.

DualShock 4

La prima cosa che salta all’occhio, delle nuove caratteristiche introdotte, è senz’altro il rivestimento che copre il nuovo DualShock; la gomma tagliata finemente offre infatti un grip più confortevole e comodo rispetto al precedente modello. Per quanta riguarda i nuovi stick analogici, profondamente ridisegnati e messi a punto grazie anche alla collaborazione con Evolution Studios (DriveClub), presentano una superficie più concava che, per quanto riguarda lo stick destro, rende più facile manovrare la telecamera grazie a movimenti piccoli e precisi, caratteristica molto importante negli sparatutto, e un movimento più fluido per quello sinistro. Questa è la prima volta che Sony aggiorna gli stick dai tempi di PS2.

Dualshock 4

Nel complesso, il pad è caratterizzato da un design unificato che, come riportato in precedenza, offre una presa migliore per comodità e maneggevolezza. I tasti “Start” e “Select” invece, rimpiazzati da “Share” e “Options“, sono stati posizionati rispettivamente accanto ai tasti direzionali e a quelli di comando, in modo da non dare fastidio al giocatore. Nella parte centrale troviamo il solito tasto “PS” per accedere al menù globale del sistema, lo speaker integrato, la lightbar che fungerà da sistema di salute (in alcuni videogames) e il touch pad che offrirà diverse funzioni in base alle direttive dei publisher.

Dualshock 4

Per concludere, i tasti R1 e R2 disegnati insieme al team di Guerrila Games (Killzone: Shadow Fall) caratterizzati da un design più “ad’uncino” e meno basati sulla resistenza a pressione, rappresentano il fiore all’occhiello di PS4 per gli amanti degli sparatutto, specialmente per quelli in prima persona. I bottoni L1 e L2, quasi identici invece a quelli di PS3 offrono le medesime features delle controparti R1 e R2.

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