Facebook si appresta ad inserire gli ads a metà video ed a dividere i ricavi

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E’ arrivato il momento, per Facebook, di inserire le pubblicità all’interno dei video che vengono visualizzati all’interno del social network. E’ arrivato il momento, per Facebook, di ampliare il proprio business.

Recenti ricerche di mercato hanno evidenziato che Facebook si appresta ad inaugurare un tipo di business che consentirà agli editori di inserire i propri ads a metà video, ovvero dopo che l’utente guarderà il filmato per almeno 20 secondi. Secondo gli accordi, Facebook garantirà agli editori il 55% dei ricavi provenienti dalle pubblicità, ovvero la stessa offerta di Youtube, la piattaforma Web che domina il business delle pubblicità.

Sì alle pubblicità, ma con determinati criteri

Il famoso social network ha iniziato a credere nei video già un paio di anni fa, e dal 2016 le statistiche hanno evidenziato che gli utenti passano molte ore a guardare filmati su Facebook. Da sempre il CEO Mark Zuckerberg, però, si è opposto alle pubblicità che invadono i video prima del loro inizio. Questo ha comportato un esiguo ritorno economico per le aziende che investono denaro per creare contenuti video su Facebook. A causa delle lamentele degli editori, dunque, l’azienda americana ha provato a creare un business con soluzioni meno invasive per gli utenti, ma è giunto il momento di cambiare.

Il piano di Facebook è quello di far entrare prepotentemente le pubblicità durante la visualizzazione dei video, secondo dei parametri che privilegiano il tempo trascorso dagli utenti a visualizzare contenuti piuttosto che il numero totale dei video che vengono visualizzati. Infatti gli ads si mostreranno agli utenti che vedranno una clip per almeno 20 secondi, in video che avranno una durata minima di 90 secondi. In altre parole, Facebook stimolerà le aziende a creare video che possano davvero catturare l’attenzione dell’utente.
Non si conosce esattamente quando la nuova politica del social network verrà messa in pratica, ma si parla del 2017. Si attendono ulteriori notizie al riguardo.


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