Il 2012 sarà ricordato sicuramente per il grosso peso che Facebook ha avuto sul popoloso mondo del web e del grandissimo flop che subìto in Borsa. Come farà Mark Zuckerberg ha risanare quella ferita composta da dollaroni persi? L‘ultima trovata sembra sia tassare un servizio fino ad oggi gratuito, ovvero i messaggi privati.

Stando a quanto riportano le varie testate giornalistiche, Facebook in questi giorni sta testando negli Stati Uniti proprio questo genere di “incasso” rendendo a pagamento ogni messaggio privati inviato ad utenti non amici del proprio profilo Facebook. Una scelta che probabilmente ha lasciato sconcertati un po’ tutti (anche noi Europei) ma lo staff del noto social network bianco e blu ci tiene a sottilineare che questa è soltanto una fase di sperimentazione e che, tutto sommato, i messaggi di questo tipo sono limitati ad un uso davvero poco frequente (uno alla settimana) e che le aziende non prenderanno parte all’iniziativa.

Il motivo di questa scelta? Oltre alla ragione economica, lo staff di Facebook ci tiene a far sapere che…:

Diversi studi hanno mostrato che imporre costi a chi invia un messaggio è il modo più semplice ed efficace per scoraggiare lo spam

Dopo le scorribande che hanno coinvolto Instagram e il solito hating da navigatori della rete, Facebook non si sta facendo una bella reputazione. E se succedesse una cosa del genere anche da noi in Italia? C’è gente già pronta alla fuga…

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