Dopo la presentazione ufficiale in Canada, a Vancouver, il team Electronic Arts ha mostrato ai presenti le maggiori novità che verranno introdotte in Fifa 2012. Dopo l’articolo su PES12 vediamo brevemente cosa dovremo aspettarci dal nuovo titolo calcistico targato EA. Con il capitolo uscito l’anno scorso sembra che il ciclo vitale di FIFA sia arrivato al suo completo sviluppo non permettendo più di migliorare il titolo se non andando a rinnovare completamente il motore fisico e alcune meccaniche del gameplay.

[quote]“FIFA 12 sarà una rivoluzione, non un’ evoluzione del franchaise”[/quote]

Con queste parole, il ine producer David Rutt sottolinea l’intenzione della software house di voler completamente rivisitare il titolo sotto tutti i punti di vista. Il team di sviluppo di FIFA si è dichiarato “ben consapevoledei punti di forza e sopratutto delle carenze del loro titolo”. Ed è proprio su questi punti deboli che gli sviluppatori si sono rimboccati le maniche per dare alla luce un FIFA12 completamente nuovo. Il primo tallone d’achille è stato riscontrato delle azioni difensive, nelle quali in FIFA11  il giocatore si trovava ad azioni troppo lineari e non articolate, dove spesso l’unica azione da intraprendere era quella della pressione di un tasto per rubare palla, con un difensore che si avventava contro l’attaccante, senza che il contatto tra i due corpi producesse uno scontro realistico aspettando costantemente di poter riprendere la palla.

Difesa

La prima novità introdotta per risolvere questa meccanica un poco realistica è la funzione chiamata Contain Functionality che ci darà la  la possibilità di tenere a distanza l’attaccante in fase difensiva, costringendolo a rallentare l’azione, senza però avvicinarsi tentando di impossessarsi della palla. Tenendo premuto il pulsante apposito il difensore continuerà a imporsi tra l’ avversario e la propria porta, seguendone ogni movimento e aspettando il momento opportuno per intervenire.

Seconda novità per quanto riguarda la fase difensiva è il tempismo. Rubare palla con un tackle o ostruire il passaggio ad un avversario non sarà più un momento frenetico nel quale avventarsi sull’avversario premendo ripetutamente l’apposito tasto, ma si tramuterà in una fase altamente strategica nel quale il fattore chiave è il tempismo. Scegliere il momento opportuno per intervenire costituirà il fattore fondamentale per la riuscita del possesso palla o in caso di fallimento, in una figuraccia del difensore.

Attacco

Non solo le retrovie di FIFA verranno rivoluzionate dal nuovo titolo, ma sarà anche l’offesa della squadra a implementare nuove funzioni, fra cui il Precision Dribbling.

Lo scopo del Precision Dribbling è quello di portare il giocatore ad eseguire azioni rapidissime e schemi ad alto ritmo di gioco così come accade nella realtà con uno stile di gioco paragonabile a quello del Barcellona. Durante la presentazione a Vancouver infatti, il producer Aaron McHardy mostra un video con protagonista Abou Diaby dell’Arsenal, che diletta gli spettatori della conferenza con un dribbling nel quale tocca la palla 5 volte, nello spazio di un metro e mezzo, azione impensabile con il vecchio FIFA11.

In FIFA12 si avrà un controllo molto più preciso delle azione e degli schemi adottati durante la partita: sarà ad esempio possibile ridurre il raggio del dribbling per confondere il team avversario. Inoltre potrete anche cercare di rubare palla mettendovi con il corpo tra la traiettoria dell’azione: nonostante fosse questa una feature già introdotta in FIFA11 adesso risulterà molto più realistica non essendo legata solo ai parametri del giocatore, ma influenzata dall’abilità del giocatore e da molte altre variabili.

Change of Pace è invece la nuova funzione tramite il quale, mentre si corre con la palla al piede, sarà possibile ridurre notevolmente la velocità della corsa, confondendo la difesa e prendendo tempo per azioni molto più chirurgiche: questa funzione è stata mostrata con un Cristiano Ronaldo proiettato sugli schermi che eseguiva questa manovra d’attacco.

Grafica

Impact Engine. Questo il nuovo motore fisico che prende il posto del Collision System adottato fino alla precendente versione di FIFA. Il motore fisico di FIFA11 per quanto giunto alla piena maturazione progettuale, presenta oggi grosse limitazioni: il motore fisico analizzava con precisione gli impatti e unendole alle statistiche del giocatore e dell’azione in corso avviava l’animazione corrispondente da un set predefinito. Scordatevi tutto questo. Il nuovo Impact Engine è stato sviluppato nel corso degli ultimi due anni e rappresenta il cuore della rivoluzione di FIFA2012. Il motore sarà ora in grado di calcolare qualsiasi punto di collisione tra giocatore, terreno e palla, creando dinamicamente e in tempo reale le conseguenze della nostra azione.

Questo profondo cambiamento si rispecchia non solo a livello grafico, ma sopratutto a livello di gameplay dove ogni variabile porterà ad un risultato non prestabilito dal motore, e donando al giocatore infinite possibilità di sviluppo dell’azione. Durante la presentazione è stato mostrato un video, che vedeva Messi schivare i tackle della difesa superandola nonostante entrasse diverse volte in contatto con i giocatori avversari: a Messi è bastato alzare un piede per schivare quello dell’avversario e evitare di perdere palla. Questi sono solo alcuni degli esempi che renderanno l’esperienza di gioco di FIFA12 non solo più fluida e apprezzabile dal punto di vista grafico, ma sopratutto renderanno ogni partita completamente unica grazie al nuovo motore grafico Impact Engine che sarà alla base di tutti i prossimi FIFA.

Infortuni

Non sarà raro nel nuovo FIFA12 dover costringere un proprio giocatore  a riposare in panchina per qualche settimana per conseguenza di un brutto infortunio. Se da un lato in nuovo motore grafico permetterà azioni sorprendenti bisogna anche tener presente che questa precisione e variabilità delle dinamiche di gioco verranno applicate anche agli infortuni. Un giocatore infortunato avrà bisogno di tempo per riprendersi e le sue performance saranno notevolmente compromesse nel caso si decida di farlo rientrare in campo prima del tempo previsto per il recupero.

Decision Making e visione di gioco

In FIFA12 verranno valorizzati non solo le statistiche del giocatore ma anche le sue abilità innate esisterà infatti un’ IA collettiva della squadra  in grado di captare i punti forti dei giocatori in campo e di provare a sfruttarli a proprio vantaggio nelle diverse azioni di gioco. Un esempio mostrato ai presenti a Vancouver è stato quello di Xavi del Barcellona, che in uno schema di gioco ci è stato mostrato capace, con  naturalezza e velocità, di verificare minacce dei giocatori avversari e le possibilità di attacco al fine di scegliere il compagno più adatto all’azione per raggiungere la porta avversaria. Questo è possibile grazie alla “percezione” del giocatore che non si baserà più solo sul “cono” visivo dell’azione ma su una serie di variabili legate principalmente alle caratteristiche del giocatore stesso, la velocità di manovra, e le abilità del giocatore reale.

Non resta che aspettare altre informazioni riguardo FIFA12, nel frattempo vi lasciamo con un video “leaked” della presentazione che illustra molte delle features sopra-elencate. Buona visione!

httpv://www.youtube.com/watch?v=bfn3j4EZbeI

Il video era stato rimosso da yt ma ora è stato ora ripristinato 😉

Aggiornamento #1

E’ disponibile un nuovo video ufficiale FIFA 12 del nuovo motore grafico Impact Engine. Altre info le trovate qui

Via

Ringraziamo Nic per la segnalazione

 

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