E’ stata la stessa Pebble a confermarlo sul suo Blog: Fitbit sta seguendo l’iter necessario per acquistare Pebble. Questa mossa è voluta dall’azienda che produce fitness tracker per imporsi in maniera importante anche all’interno del mercato degli smartwatch.

Pebble ha tenuto a rassicurare i suoi utenti, affermando che in questo periodo di transizione i servizi, le funzionalità dei dispositivi non subiranno conseguenze. Non ci saranno cambiamenti nell’immediato, dunque, per chi è in possesso di uno smartwatch Pebble, ma le parole dell’azienda sul blog lasciano intendere che nel lungo periodo si potranno manifestare delle problematiche ai servizi offerti. Più complessa è la questione relativa al Pebble Core e al Time 2. I due prodotti sono stati lanciati su Kikstarter per ricevere fondi utili alla produzione ed alla messa in commercio, ma questi dispositivi non vedranno la luce. E’ stato dunque dichiarato che gli utenti che hanno preordinato i due indossabili verranno rimborsati entro 8 settimane.

Fitbit Pebble

Entrando più nel dettaglio della questione, Fitbit dovrebbe concludere il processo di acquisizione spendendo una cifra intorno ai 40 milioni di dollari. Con questa mossa Fitbit si assicura la proprietà intellettuale di Pebble, comprensiva del sistema operativo dei suoi indossabili e delle applicazioni, nonché degli ingegneri che si occupano di sviluppare l’ecosistema Pebble, i quali verranno assunti da Fitbit ed insediati negli uffici di San Francisco.

L’acquisizione comprenderà anche un processo di vendita di alcuni asset dell’azienda, con lo scopo di alleviare il carico dei debiti che Pebble ha accumulato in questi anni; verranno dunque venduti i prodotti e le infrastrutture utilizzate dall’azienda, come ad esempio i server.

Non resta che attendere ulteriori informazioni, per capire soprattutto come cambierà la politica di Fitbit in seguito ad un’acquisizione così importante!

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