Il CEO di Apple Tim Cook ha rivelato di voler spendere ben 100 milioni di dollari nel 2013 per spostare una parte della produzione dei dispositivi Apple nel Nord America. Secondo una recente intervista ad un portavoce Foxconn, Louis Woo, l’azienda cinese, maggiore produttore di dispositivi della “mela morsicata”, avrebbe in programma di espandere le sue strutture anche in Nord America, per soddisfare i clienti americani, come la Apple, a produrre i dispositivi nel proprio paese.

“We are looking at doing more manufacturing in the US because, in general, customers want more to be done there,”

Woo ha fatto capire che l’espansione verso il suolo americano comporterebbe una serie di problemi, primo fra tutti “la catena di approviggionamento”, che sarà una delle grandi sfide che la Foxconn dovrà affrontare. Un altro problema che si trova davanti la Foxconn sarà quello che riguarda la manodopera cinese rispetto a quella americana, Woo ha affermato che per competere con tali costi bisognerà sfruttare un elevato sviluppo ingegneristico nelle nuove strutture.

We’re still a ways from seeing how this new focus on North American manufacturing will play out, but it’s the logical conclusion of the recent controversies over the heavy reliance on Chinese manufacturing in the consumer electronics industry.

Vedremo come si svilupperà la situazione della Foxconn nei prossimi mesi, vi terremo aggiornati con qualsiasi novità.

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