Che Apple sia costantemente sul piede di guerra per chiunque violi anche alla lontana un suo brevetto è oramai risaputo e in questo nuovo capitolo di “Apple contro tutti” arriva il colpo di scena: la corte ha dato ragione ad una prima ingiunzione di Apple e come conseguenza le vendite del Galaxy Nexus, ultimo gioiellino di google, sono state temporaneamente bloccate.

In realtà sappiamo che la parte lesa da questa iniziativa non è tanto Google ma Samsung, acerrima nemica dell’azienda di Cupertino, in quanto il Galaxy Nexus è stato frutto della collaborazione tra l’azienda Coreana e il colosso Google. Dan Levine, legale di Reuters che si trovava in aula, ha dichiarato che samsung avrebbe violato il brevetto 8,086,604, e questo Avrebbe spinto Apple a chiedere una cauzione di 96 milioni di dollari per Samsung. Il brevetto sopracitato coprirebbe la ricerca multipla su un dispositivo tramite un’unico campo di ricerca utilizzando criteri di ricerca euristici ( alias il finder di iOS e Siri ). Si tratta di un brevetto importante poichè si basa anche sul Voice Search di Google ed inoltre potrebbe andare a  intaccare anche il nuovo Google Now visto pochi giorni fa. Inoltre, oltre a tale brevetto, Apple avrebbe anche accusato Samsung di violare i brevetti numero . 5,946,647 (actionable linking), 8,046,721 (slide-to-unlock) e 8,074,172 (suggerimenti parola touch screen).

Galaxy Nexus

I precedenti e Google

Non scordiamoci che solo una settimana fa Apple aveva vinto anche un’ingiunzione preliminare per vietare il Galaxy Tab 10.1 tuttavia si tratta di un prodotto oramai obsoleto, ma il Galaxy Nexus rappresenta attualmente il device di punta insieme all’ultimo arrivato il Galaxy S3 e un’importante punto di riferimento per sviluppatori. Inoltre non scordiamoci che il Galaxy Nexus è voluto proprio da Google per mostrare le potenzialità di Android 4.0 e quindi sarebbe un colpo indiretto anche per Big G che probabilmente darà tutto i lsuo supporto a Samsung per risolvere la questione. Apple ha dunque saputo dimostrare in questa prima fase che tale brevetto è protetto, è attivo sui dispositivi Samsung e per questo il Galaxy Nexus può ledere le vendite di Apple.

Galaxy Nexus, ed ora?

E’ difficile prevedere cosa succederà e quanto a lungo durerà l’ingiunzione preliminare. Fin oa quando non vi saranno svolte il Galaxy Nexus sarà proibito alla vendita e se Samsung non riuscirà a dimostrare la sua “innocenza” non potranno continuare le vendite del dispositivo. Ovviamente Samsung non resterà a guardare e sfoggerà tutto il suo armamentario legale e potrebbe preparare anche lei un’ingiunzione contro Apple. Inoltre un portavoce di Google afferma:

Non siamo d’accordo con questa decisione, ma crediamo che la giusta conclusione arriverà quando saranno portate alla luce nuove prove.

Dal canto suo Apple replica:

Non è una coincidenza che l’ultimo prodotto di Samsung assomiglia molto a un iPhone e un iPad, dalla forma dell’hardware, all’interfaccia utente fino alla scatola. Questo tipo di blanda copiatura è sbagliata, come abbiamo già detto, dobbiamo proteggere la proprietà intellettuale di apple dalle compagnie che rubano le nostre idee.

Si prospetta un’estate di fuoco per le due aziende. Voi da che parte state, è giusta l’ingiunzione di Apple per proteggere le proprie idee o è un modo per cercare di sbaragliare una concorrenza sempre più agguerrita?

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