Era il 2009 quando un tribunale Tedesco ha battuto il martello in favore dell’azienda iPcom, in una battaglia legale che vedeva coinvolta HTC nei confronti di un brevetto per le reti UMTS, che si è conclusa con un’ingiunzione nei confronti della società Taiwanese.

Ma torniamo a noi, nel 2011. IPCom credeva di aver vinto e di aver esiliato per almeno due anni i prodotti HTC dal territorio Tedesco, tuttavia HTC ha agito come se nietne fosse successo, facendo alterare IPcom, la quale se l’è presa con i venditori. IPCom ha quindi trascinato in giudizio più di 100 catene di vendita che non potevano distribuire i prodotti HTC in seguito a quella famosa ingiunzione da parte del tribunale Tedesco. Il 6 Dicembre oltre 100 lettere “minatorie” sono pervenute ai negozianti, con l’ultimatum di cessare di vendere i prodotti HTC entro il 20 Dicembre.

HTC e IPcom sono tornate di nuovo in tribunale, ma questa volta il giudice ha sentenziato che IPcom doveva smettere di molestare HTC e i rivenditori. Ovviamente ci si poteva aspettare che il giudice martellasse di nuovo HTC, costringendola a pagare ben  250.000 euro per ogni device venduto. Curiosa sentenza, che di certo deve aver fatto infuriare ancora di più IpCom.

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