Il dominio di Google per il mercato pubblicitario mobile continua a crescere a Apple è costretta a ridimensionare il proprio servizio di iAd. Il programma iAd pubblicitario di Apple è stato lanciato a gran voce nel 2012 e prometteva campagne pubblicitarie di alto livello per budget di alto livello. Il progetto ha però subito un brusco stop e già l’anno scorso a Cupertino hanno dovuto ridimensionare i perzzi e termini del servizio e a quanto pare la stessa cosa sta per succedere nuovamente ora.

Secondo AdAge, il minimo valore di pubblicità acquistabile scenderà a $100.000 contro gli attuali  $400.000 imposti da Apple. Verranno inoltre riviste le modalità di pagamento, i n quanto Apple batteva insistentemente cassa sia per RPM ( ogni mille visualizzazioni ) sia CPC ( ad ogni click ) mentre di solito si paga solamente per una delle due cose. Apple aumenterà anche la percentuale percepita dagli sviluppatori del 10%, raggiungendo così la quota del 70% agli sviluppatori e il restante ad Apple. Nel 2011 Apple aveva il controllo dell’11% degli Ad mobile, mentre Google superava il 24%.

Sembra che Apple ce la stia mettendo tutta per far decollare nuovamente il proprio servizio di iAd e vedremo solo nei prossimi mesi s la cosa avrà successo.

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