Gli altoparlanti di Google sono arrivati sul mercato italiano già da parecchie settimane, Google Home Mini e Google Home si possono acquistare nello store online della casa di Mountain View o nelle catene di elettronica al prezzo rispettivamente di 59 e 149 euro. Ho approfittato di uno sconto e ho deciso di acquistare la versione Mini e dopo una settimana non posso che consigliarlo.

La prima configurazione è estremamente facile: è bastato accendere il dispositivo e scaricare la relativa app su Android o iOS. Il pairing avviene in maniera veloce e tutte le impostazioni come la connessione a internet avvengono in maniera automatica. La prima cosa da fare è quella di assegnare un nome all’altoparlante, ciò ci servirà per distinguere i vari dispositivi nella casa. La configurazione dura circa cinque minuti e il vostro Google Home è finalmente pronto a rispondere ad ogni vostra richiesta.

L’assistente Google è in continua evoluzione o forse lo sono io, per capire davvero tutte le sue potenzialità dobbiamo prendere confidenza con lui. Il riconoscimento vocale mi ha stupito, è abbastanza flessibile anche se alcune attività sono vincolate da specifici comandi. Presenti alcune incertezze, ad esempio con la frase ” Hey Google, cambia canzone” l’assistente riprodurrà la canzone “Cambia” di Michele Bravi.

Google Home Mini può già fare tutto ciò che fa l’assistente google su smarthphone: è possibile trovare risposte, impostare promeria, sveglie e appuntamenti, controllare il meteo, eseguire calcoli matematici e trovare informazioni su ricette, alimenti e tanto altro.

A tutto ciò possiamo aggiungere il supporto di alcuni prodotti e app esterne. Durante questa settimana ho affidato a Spotify la riproduzione musicale, possiedo un account premium e poter chiedere una canzone, una playlist o un’artista non ha prezzo. Compatibili anche Google Play Musica e TuneIn Radio per le stazioni radio. Per quanto riguarda il servizio di cast è possibile riprodurre i video provenienti da YouTube e Netflix, si possono riprodurre automaticamente sui tv o attraverso i set top box compatibili con il protocollo Google Cast. I prodotti per l’illuminazione sono tra i più integrati e collaudati, tutta la gamma Philips Hue è infatti compatibile con Google Home ed è quindi possibile accendere o spegnere le luci con semplici comandi vocali. I partner non sono parecchi ma sono in continua crescita.

Una delle funzioni più interessanti e che uso di più è  “Ehy Google, buongiorno!”, l’assistente ci sveglia con le previsioni della giornata, gli appuntamenti nel calendario e ci legge le ultime notizie da fonti che possiamo impostare nell’app Home.

Altre funzioni che ho utilizzato in questa settimana sono i promemoria, che vengono notificati sullo smartphone, le funzioni timer e sveglia e la funziona Lista della spesa che mi consente di aggiungere elementi ad una specifica lista e visualizzarli su smartphone dalla solita app Home.

Sono rimasto piacevolmente colpito dalla qualità dei microfoni a bordo di Google Home, recepiscono i comandi anche quando non c’è silenzio o quando il volume della musica già riproduzione è alto anche se in questo caso dovremo sforzarci notevolmente di più per farci ascoltare da Google.

Il modello che possiedo è la variante mini, perfetta per l’ascolto e la riproduzione dei contenuti anche nelle stanze principali. L’assistente riconosce  chi è a parlare, fornendo anche risposte e informazioni tarate sul profilo di ognuno degli utenti registrati attraverso il Voice Match.
Ovviamente il Google Home Mini non è adatto se vogliamo ospitare un party in casa, in quel caso il Google home “tradizionale” è sicuramente più adatto per via delle dimensioni più generose che si traducono in una qualità audio superiore, adatto anche agli audiofili che cercano una buona qualità audio in casa con Google Home, anche se per quello l’ideale sarebbe attendere l’arrivo in Italia di Google Home Max.

La sua presenza sulla scrivania non mi ha creato particolari problemi, non parlo di spazio chiaramente ma di privacy. È possibile disattivare il microfono a piacimento attraverso un tasto dedicato, non è quindi possibile spegnerlo se non staccando l’alimentazione.

La cosa più interessante è che non acquistate prodotti fatti e finiti, Google Home è in continua crescita ed evoluzione grazie a nuove estensioni, nuovi servizi e nuovi gadget da controllare. Il prezzo inoltre della versione Mini è tutto sommato contenuto. Non ci resta quindi che attendere nuovi sviluppi da parte di Google e soprattutto da parte degli sviluppatori.

Google Home è disponibile a circa 149€ sul sito ufficiale Google o su Ebay
mentre Google home Mini è reperibile a circa 59€ anche se è possibile trovare affari intorno ai 40€ come su Ebay.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: