Quando Canonical ha presentato la nuova interfaccia Unity per il proprio Ubuntu, una delle distribuzioni Linux più popolari, ha cominciato seriamente a pensare al mercato mobile che allora non era fiorente come lo sta diventando sempre di più oggi.

Unity era infatti molto più comoda per essere utilizzata tramite un dispositivo dotato di pannello touch rispetto alla precedente interfaccia, poi il mese scorso, si è finalmente svelata Ubuntu Touch, la versione mobile del loro sistema operativo. Ora è stato finalmente rilasciato, inversione pre-Beta per Galaxy Nexus e Nexus 4 .

Ubuntu Touch OS

Ubuntu, porta con se un multitasking che avvicina il reale, proprio come quello di BlackBerry OS, che consente di passare facilmente tra le applicazioni aperte. Una caratteristica importante è l’esperienza utente basata sostanzialmente su soli gestures touch che non coinvolgono i tasti fisici.

Le gestures principali sono:

  • Swipe dal bordo sinistro del display per aprire il Launcher, che è in sostanza racchiude i collegamenti alle vostre applicazioni preferite;
  • Swipe dal bordo destro del display per scorrere tra tutte le applicazioni aperte in maniera ciclica;
  • Swipe dal bordo in basso per richiamare comandi specifici dell’applicazione in esecuzione, che di solito sono richiamati dal tasto MENU su altri sistemi operativi;
  • Infine, simile ad Android, uno Swipe dalla parte superiore della barra di stato, mostra le notifiche da applicazioni e permette anche controllare ad esempio il Wi-Fi, il Bluetooth, ecc.

Le gesture potrebbero sembrare scomode, ma c’è da provare con mano prima di dare un verdetto definitivo. Ubuntu gira su codice nativo come QML e HTML5, Il che significa che nel 2014 quando usciranno i primi terminali con questo sistema, riuscirà a girare in maniera fluida anche sui terminali di fascia più bassa.

ubuntu-tablet-os

Se siete impazienti di provare Ubuntu sul vostro Galaxy Nexus, o meno probabilmente sul vostro Nexus 4 continuate a leggere questa guida e non fate passi falsi. Prima di cominciare vi avvertiamo che per ora sulla build disponibile di Ubuntu Touch OS funzionano solo:

  1. Shell e le applicazioni base (Galleria, Browser, etc)
  2. La connessione al network GSM (su Galaxy Nexus e Nexus 4)
  3. Telefonate e SMS (su Galaxy Nexus e Nexus 4)
  4. Rete via Wifi
  5. Fotocamera (frontale e posteriore)
  6. Accesso attraverso lo strumento di sviluppo ADB

Dobbiamo anche avvertirvi a proposito della stabilità. Il sistema è poco stabile e a volte si riavvia da solo specialmente se troppe applicazioni sono aperte. Questo ci indica che l’utilizzo della RAM non è ancora ben ottimizzato. E ‘probabile che la maggior parte di voi che lo proverete alla fine vorrà tornare ad Android dopo un ora o due al massimo, quindi non vi aspettate di tenerlo a lungo, ma sopratutto fate un bel backup nandroid che vi potrà facilitare la via del ritorno.

Attenzione! Sul Nexus 4, vi è un problema serio che da segnalare. Se la batteria del telefono cellulare si dovesse scaricare completamente mentre Ubuntu Touch OS è installato, il telefono cellulare potrebbe non avviarsi più, e l’unico per farlo funzionare di nuovo sarebbe quello di rimuovere e reinserire la batteria smontando il terminale dato che la cover posteriore non è rimovibile. Ma veniamo alla guida

ubuntu_the_human_touch

Compatibilità

La  procedura descritta di seguito è solo per il Nexus 4 e Galaxy Nexus (versione GSM). Non provare sui Galaxy di Verizon o Sprint o di qualsiasi altra sotto-versione.

Attenzione!

La procedura è da considerarsi rischiosa, quindi vi consigliamo di leggere ogni passo con attenzione prima di tentare di installare qualsiasi cosa. Noi di techzilla.it non siamo responsabili se qualcosa va storto durante la procedura di installazione di Ubuntu Touch OS

Installazione:

  • La procedura di ‘installazione di Ubuntu cancella tutti i dati sulla memoria del dispositivo. Vi consigliamo di eseguire i backup delle applicazioni e dei dati personali come contatti, messaggi, segnalibri, ecc. Quindi, copiare tutto dalla scheda SD al computer.
  • Bootloader del telefono dovrà essere necessariamente sbloccato per eseguire l’update della ROM. Qui potete trovare come sbloccare il bootloader del Nexus 4, mentre per il Galaxy Nexus la guida è questa. Ignorare questo se avete già il bootloader sbloccato.
  • E’ richiesta anche la ClockworkMod (CWM) o la recovery TWRP installata sul tuo telefono prima di procedere. Questa guida presuppone l’utilizzo della recovery CWM, anche se la recovery TWRP funzionerà bene allo stesso modo.
  • Scaricate Ubuntu OS dalla pagina ufficiale di download. Avrete due file da scaricare:
  • I file principali del sistema operativo Ubuntu, denominati quantal-preinstalled-phablet-armhf.zip e pesa circa 500 MB. E il file del dispositivo, necessario per il telefono in particolare, questo è chiamato quantal-preinstalled-armel+mako.zip per il Nexus 4 and quantal-preinstalled-armel+maguro.zip per il Galaxy Nexus. Ognuno deve scaricare quello corretto – quello con “mako” per il Nexus 4, o quello con “maguro” per il Galaxy Nexus.
  • Copiare sia il file principale di sistema che il file relativo al telefono.
  • Riavviare il telefono in recovery. Per fare questo, si spegne il telefono e lo si avvia in modalità bootloader. Seguire le istruzioni:.

Nexus 4: Tenere premuto il tasto volume giù e pulsante di accensione, quindi, utilizzando i pulsanti del volume, scorrere fino all’opzione recovery mode, quindi selezionarla con il pulsante di accensione per riavviare il telefono in recovery.

Galaxy Nexus: Tenere premuto il tasto Volume su + Volume giù+  Power, quindi, utilizzando i pulsanti del volume, scorrere fino all’opzione recovery mode,, quindi selezionarla con il pulsante di accensione per riavviare il telefono in recovery

  • [IMPORTANTE]A questo punto è consigliato fare un backup della vostra  attuale ROM. Questo vi faciliterà molto nel momento decideste di tornare ad Android. Per fare un backup, selezionare Backup. Una volta tornato al menu principale di recovery il backup è completo.
  • Selezionare wipe  data / factory reset , quindi selezionare nella schermata successiva. Aspettate mentre si cancellano completamente i dati (questo non cancellerà i file sulla scheda SD).
  • Selezionare install zip from sdcard, quindi selezionare choose zip from sdcard. Scorrere fino al file del vostro dispositivo (scaricato nel punto precedente) e selezionarlo. Confermare l’installazione nella schermata successiva. NOTA: Potrebbe essere necessario selezionare la cartella “/ 0”  per vedere i file sulla scheda SD.
  • Al termine, selezionare nuovamente choose zip from sdcard , quindi selezionare il file del sistema principale (scaricato al passaggio precedente) per installare il sistema operativo. Impiegherà, per il flash, anche 10 minuti.
  • Al termine dell’installazione, tornati al menu principale selezionare Reboot system. Lo schermo si oscura per alcuni secondi dopo il logo di Google, Ubuntu OS sta partendo.
  • Per tornare ad Android: Nel caso in cui si desidera tornare ad Android dopo aver provato Ubuntu, avviare di nuovo telefono in recovery . Quindi, selezionare l’opzione backup and restore » restore option, quindi selezionare il backup eseguito precedentemente. In questo modo, dopo aver riavviato il telefono,riavrete la vostra ROM Android.

E’ questo è tutto gente!

Via | theandroidsoul

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