Una notizia che non volevamo sentire. Una di quelle che lasciano l’amaro in bocca. Huawei e Honor hanno intenzione di togliere la possibilità agli utenti di sbloccare ufficialmente il bootloader dei propri smartphone, grazie a codici che vengono forniti dalla stessa azienda, accedendo al sito specifico. La decisione ha effetto immediato per gli smartphone presentati a partire dal 24 maggio 2018, mentre per gli altri già in commercio si avranno ancora 60 giorni di tempo per procedere allo sblocco. Chi ha intenzione di moddare il proprio device, dunque, deve sbrigarsi!

Huawei/Honor – Addio sblocco del bootloader

La notizia è stata rilasciata attraverso un avviso pubblicato sul sito ufficiale, dedicato allo sblocco dei terminali di entrambe le società cinesi:

Per fornire una esperienza utente migliore ed evitare problemi causati dal flash di ROM, il servizio che fornisce il codice di sblocco verrà chiuso per tutti i prodotti lanciati dopo il 24 maggio 2018. Per tutti quelli lanciati prima di questa data, il servizio verrà chiuso 60 giorni dopo questo annuncio.

Una spiegazione che non convince tutti. La motivazione sarebbe da ricercare nella volontà delle due aziende di eliminare alla radice qualsiasi tipo di problema causato dall’installazione di una ROM non ufficiale.

Poco comprensibile, dato che l’installazione di una ROM non ufficiale declina l’azienda, in ogni caso, di tutte le responsabilità in caso di malfunzionamenti dello smartphone.

XDA si è già attivata per cercare di risolvere in qualche modo la situazione. Se non ci dovesse riuscire, la community che ruota intorno allo sviluppo di ROM per gli smartphone Huawei e Honor morirà fra pochi mesi.

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