L’agenzia spaziale Europea ( ESA) ha perso il contatto con il proprio satellite di punta, l’Envisat, un satellite per il controllo dell’ambiente terrestre nel suo complesso. Lanciato il 1° Marzo 2002, il satellite si porta alle spalle 10 anni di servizio e ben 50,000 rivoluzioni intorno alla terra. In queste ore l’ESA ha perso il contatto con l’Envisat, un satellite progettato per durare 5 anni, ma che dopo il doppio della sua età prevista si sperava di tenerlo ancora nello spazio prima del lancio del primo razzo”Sentinel” del prossimo anno.

“L’interruzione del servizio dell’Envisat ci fa capire che il lancio dei satelliti GMES Sentinel, che dovranno rimpiazzare l’Envisat, sono molto urgenti.”

Questa le parole di Volker Liebig, il direttore del programma spaziale all’ESA. Il contatto è stato perso l’8 Aprile, quando il satellite è passato sopra  la base Svedese nelle vicino Kiruna. Nonostante il satellite sia ancora in orbita stabile intorno alla terra, sono stati vani i tentativi degli operatori a terra di ristabilire un contatto. Attualmente l’Envisat è il satellite ambientale più sofisticato, con oltre 10 strumentazioni che hanno fornito dati sulla terra, sugli oceani, sui ghiacciai e sui cambiamenti dell’atmosfera. Nel caso non si dovesse riuscire a ristabilire un contatto con l’Envisat, l’ESa potrà usufruire di un’accordo con il Canada, che prevede l’utilizzo dei dati del proprio satellite  Radarsat fino a quando non sarà in orbita il Sentinel il prossimo anno.


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