Tutti i riflettori sono puntati in queste su Mark Zuckerberg e sulla sua creatura, Facebook. Dopo il matrimonio della scorsa settimana (qui per foto e info dei novelli sposi!) e lo sbarco a Wall Street con valore totale di 104 miliardi di dollari, il titolo di Facebook ha iniziato le sue oscillazioni in borsa, che al momento lo danno in perdita. Dopo aver perso il 13,7%, a meno di due ore dalla chiusura, Facebook ha chiuso a 34,84 dollari ad azioni.

Secondo il Wall Street Journal, il problema sarebbe nella valutazione iniziale troppo elevata, a 38 dollari per azioni. Valutazione troppo alta in base ad alcuni fattori chiave, tra cui il fatturato pubblicitario in calo nel primo trimestre fiscale, il calo di utenti unici negli USA e la preoccupazione dovuta al passaggio di molti utenti alle piattaforme mobile.

Per il blogger Eddy Elfenbein, analista finanziario, considerando utili per un dollaro ad azione e una crescita dei profitti del 50% nel corso dei prossimi cinque anni, il prezzo giusto sarebbe stato di 33 dollari ad azione, circa il valore a cui il titolo è arrivato ora, ma secondo diversi esperti un valore più concreto si troverebbe a 10$ in meno, 23$ ad azione. Il crollo di Facebook in borsa si traduce con una perdita di 10 miliardi di dollari, con una capitalizzazione che passa da 104 miliardi a 94.


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