Sono passate poche ore dall’ufficializzazione di iPhone 4S  e Samsung non si è fatta attendere per rispondere a tono ad Apple, proclamando che il suo Android-based Galaxy S II è superiore al dispositivo di Apple in molti modi, a partire dallo schermo più grande. Samsung, il maggior fornitore di smartphone negli Stati Uniti, ha inviato ai giornalisti un grafico di confronto delle caratteristiche del Samsung Galaxy S II e dell’iPhone 4S.

La prima differenza riguarda lo schermo: 4.3” per il Samsung Galaxy S2 contro 3.5” dell’iPhone 4S; inoltre Samsung nota che lo schermo copre una superficie del telefono del 58% maggiore rispetto allo schermo di iPhone 4S. L’iPhone 4S, dal canto suo, include alcuni miglioramenti interni, quali un processore dual-core A5 e una fotocamera da 8 megapixel. Samsung, nel comunicato, specifiche anche il Samsung Galaxy S2 monta un processore dual-core con velocità fino a 1.5Ghz  In aggiunta anche il Galaxy SII è dotato di fotocamera da 8MP, anche se in molti considerano il sensore di iPhone di qualità maggiore.

Passiamo all’estetica: Galaxy SII è ancora il più sottile smartphone con 8.49mm di spessore rispetto ai 9.4mm di iPhone 4S, e pesa di meno (116 grammi contro 140). Altri vantaggi del Galaxy S II includono una batteria rimovibile e un ecosistema aperto, il che significa che i consumatori possono acquistare musica da Amazon e da altri servizi di musica, non solo da iTunes. Discorso analogo può essere fatto per molte applicazioni presenti su Android.

Passiamo invece ai pro dell’iPhone 4S rispetto al Galaxy SII (questa parte stranamente non era presente nel comunicato Samsung): nonostante lo schermo più piccolo ‘iPhone 4S offre una migliore risoluzione, ben 960 x 640, contro 800×480 del Galaxy S II. Inoltre iPhone 4S può essere equipaggiato con una memoria interna fino a 64GB ( ma Apple la fa pagare cara); per finire, un punto ad iPhone anche per l’autonomia dichiarata in uso multimediale, 40 ore per l’audio, 10 ore per il video.

Va detto che infine iPhone 4S può usufruire dei servizi cloud offerti da Apple, e il device chiude perfettamente il cerchio di sincronizzazione tra prodotti della casa di Cupertino, ma resta il fatto che “innovazioni” del calibro dei comandi vocali e il dettato nella stesura di testi esistono da mesi su Android, e forse non sarebbe stato il caso di spacciarle come novità assolute.

A voi la scelta.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Scrivi il tuo nome