iPhone 8 ed iPhone 8 Plus sono già arrivati sul mercato. Ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo, cercando di evidenziare tutte le caratteristiche principali dei nuovi prodotti.

Apple iPhone 8

Apple iPhone 8 Plus

Data di lancio01/03/201701/03/2017
Prezzo di listino869 Euro969 Euro
Recensione
Sistema OperativoAppleApple
Versione Sistema OperativoiOS 11iOS 11
Dimensioni138.4mm x 67.3mm x 7.3mm158.4mm x 78.1mm x 7.5mm
Peso148 grammi202 grammi
Water proof
CPUApple A11 Bionic 6 CoreApple A11 Bionic 6 Core
GPUApple M11
RAM (GB)2 GB3 GB
Memoria interna (GB)256 GB256 GB
Supporto Micro SD
Pollici Display4.75.5
Risoluzione Display750 x 1334 pixel1080 x 1920 pixel
Densità Display326401
Tipologia DisplayIPS LCDIPS LCD
Megapixel Fotocamera1212
Sensore FotocameraF 1.8 Stabilizzazione Digitale dimensione sensore 1/3 "F 1.8, OIS Dual Camera Zoom
Flash FotocameraFlash Quad LEDFlash Quad LED
HDR
Autofocus
Fotocamera Frontale77
Wi-Fi802.11 a/b/g/n/ac802.11 a/b/g/n/ac
Bluetooth5.0 con A2DP/LE5.0 con A2DP/LE
Infrarossi
USB
NFC
GPS
Wi-Fi Direct
Wi-Fi hotspot
DLNA
Accelerometro
Prossimita
Giroscopio
Bussola
Barometro
Temperatura
Umidità
Impronta Digitale
Gesture
Riduzione Rumore
Radio FM
Tv
Uscita TV
Tipo BatteriaLitioLitio
Capacita batteria (mAh)1821
SAR EU
Autonomia

I nuovi device, non solo sono estremamente potenti grazie al nuovo processore Bionic, ma sono anche gli smartphone di Apple con la maggior durata della batteria. Alcuni test internazionali hanno evidenziato, in alcuni contesti, performance della batteria elevate, soprattutto per quanto riguarda la variante Plus. I numeri che sono risultati dovrebbero soddisfare la maggior parte degli utenti.

Chi utilizza lo smartphone in maniera eccessiva, tuttavia, potrebbe avere bisogno di prestazioni migliori da questo punto di vista. Siamo pronti, allora, a fornirvi 10 interessanti alternative alla classica frase “Attiva la modalità Risparmio Energetico per tutto il giorno”.

Quanto è veloce la ricarica dei nuovi iPhone 8? - Video
Apple inserisce la ricarica rapida nei suoi nuovi iPhone e riesce già a battere Samsung.

Raise to Wake

La funzione Raise to Wake è stata introdotta in iOS 10 lo scorso anno. Permette di svegliare il dispositivo, di accendere il display quando i sensori rilevano un movimento del telefono (toglierlo dalla tasca dei pantaloni o sollevarlo dal tavolo al quale è appoggiato). Anche se l’accensione del display dura pochi secondi, l’impatto della batteria sulle 24 ore potrebbe essere rilevante. E’ possibile disattivarla nelle Impostazioni.

Notifiche

Disabilitare Raise to Wake ed avere attivata la funzione di risveglio del dispositivo all’arrivo di una notifica, potrebbe comportare un eguale dispendio energetico. iOS, nello specifico, permette di personalizzare la visualizzazione delle notifiche, lasciando all’utente, ad esempio, la possibilità di non mostrare quelle delle applicazioni meno importanti.

Refresh app in background

Le applicazioni che si aggiornano in background, che fanno lavorare le risorse del sistema per aggiornare i dati possono dare noia, impattano in maniera negativa sulla durata della batteria. E’ possibile agire in maniera personalizzata sui software che si usano poche volte nell’arco della settimana, recandosi in Accessibilità e disabilitandone il refresh in background.

Sospensione del display

Può capitare di impostare, anche per errore, la sospensione del display dopo molto tempo, anche 5 minuti. Questa disattenzione da parte dell’utente può diminuire la durata della batteria. Settare un tempo di autospegnimento del display decisamente più basso può regalare minuti preziosi di utilizzo del proprio smartphone.

In ogni caso, se l’iPhone venisse dimenticato a display acceso sulla homepage per diverso tempo, iOS interverrebbe, dimezzando il tempo di sospensione del display.

Connessione Bluetooth e WiFi

In iOS 11, agire dal pannello di controllo per disattivare WiFi e Bluetooth non garantisce un reale spegnimento di questi sistemi di connettività. iPhone è, in ogni caso, attivo a percepire nuove fonti di connessioni, consumando risorse importanti della batteria. Se si vuole davvero disabilitare il Bluetooth e WiFi, occorre effettuare l’operazione nelle Impostazioni.

Attenzione: Avere Airdrop attivato significa abilitare tutti i sistemi di connessione dello smartphone. Per avere un risparmio energetico, disabilitare la funzione quando non è necessario.

Servizi di localizzazione

Il sistema di localizzazione delle app che girano su iOS utilizzano tutto l’hardware a disposizione per determinare la posizione (WiFi, GPS, Bluetooth). iOS 11 consente di scegliere tra “Mai”, “Mentre è in uso” e “Sempre attivo”. Per non limitare più di tanto questa funzione, è preferibile scegliere la soluzione intermedia, in modo da non consumare molte risorse quando non si utilizzano le applicazioni.

Vibrazione e Feedback aptico

La vibrazione dei nuovi iPhone ed il complesso sistema del Feedback aptico consumano risorse, considerando quante volte entrano in funzione durante l’interazione dita-display. E’ possibile, ad esempio, togliere la vibrazione quando il dispositivo è in Muto e disabilitare il Feedback aptico nei diversi Profili Audio per risparmiare batteria.

Aggiornamento automatico delle app

Perchè consumare batteria lasciando al sistema il compito di aggiornare in background le app installate, magari tramite connessione dati, quando è possibile compiere questa operazione a casa, sotto rete WiFi?. iOS 11 permette di disabilitare gli aggiornamenti automatici dello Store, garantendo una maggiore durata della batteria.

Podcast

Chi usufruisce dei Podcast su iOS trova davvero utile questa funzione del sistema operativo. L’OS di Apple, però, potrebbe aggiornare i podcast ogni ora, consumando risorse energetiche rilevanti. Se se utilizza questa funzione di iOS in maniera saltuaria, è possibile cambiare le tempistiche di aggiornamento del servizio.

App Facebook


Si, è vero. Disinstallare Facebook potrebbe sembrare troppo azzardato. Si tratta di una delle applicazioni più utilizzate in assoluto, in particolare su dispositivi mobili, di qualsiasi natura essi siano. Ma, sia che si parli di Android o di iOS, Facebook si configura come un software davvero pesante ed energivoro. Una soluzione potrebbe essere quella di disinstallare l’applicazione ed accedere al social network tramite browser.
Safari, infatti, permette di creare un collegamento rapido di qualsiasi pagina sulla home. In questo modo, si può risparmiare batteria ed accedere ugualmente ai servizi di Facebook, pur sopportando qualche limitazione software.

Fonte

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