Terremoto in casa Apple, il INPI (Istituto nazionale Brasiliano della proprietà industriale) ha stabilito che il nome iPhone non è esclusiva della multinazionale di Cupertino, e dunque è ammissibile che esistano dispositivi Android con quel nome.

Il nome IPHONE è stato registrato molti anni fa da Gradiente Electronica, che ha presentato istanza di diritto sul nome IPHONE nel lontano 2000, anni prima del primo iPhone di Apple. Nel 2008 la Eletronica IGB ha vinto la causa a riguardo, per questo INPI ha potuto negare la richiesta della Apple di registrare il nome iPhone in Brasile.

Secondo il Wall Street Journal, IGB ha annunciato un nuovo IPHONE smartphone nel dicembre 2012, disponibile in Brasile solo dal sito web degli sviluppatori e da un negozio a San Paolo.

Si profila un caso simile a quello capitato in Cina, in cui Apple ha pagato $60 milioni per il nome iPad. Vi terremo aggiornati sull’evoluzione della questione.

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