Il trojan Flashback, che ha colpito più di 600.000 utenti di OS X all’inizio di questo mese, ha esposto Apple a molte critiche da parte degli esperti del settore che hanno discusso in questi giorni delle questioni legate alla sicurezza dell’azienda di Cupertino. Eugene Kaspersky, CEO e co-fondatore della società di sicurezza Kaspersky Lab, ritiene che Apple ha “10 anni di ritardo rispetto a Microsoft in termini di sicurezza.”

Citando il successo delle infezioni di Flashback e delle sue varianti, Kaspersky prevede che i cyber criminali progrediranno per creare sempre più malware per il sistema OS X di Apple nel prossimo futuro.

Anche se si potrebbe facilmente controbattere al CEO di Kaspersky di preoccuparsi solo di aumentare le vendite del suo software anti-virus, un fondo di verità nelle sue parole c’è: Microsoft si preoccupa di virus da più di 10 anni, Apple ha iniziato a preoccuparsene da pochi mesi.

[quote]Apple dovrà apportare modifiche sostanziali in termini di ciclo di aggiornamenti e così via, e sarà costretta a investire di più nei controlli di sicurezza per il software”[/quote], spiega Kaspersky.

Apple però sembra che si stia muovendo nella direzione giusta: Mountain Lion, prossimo OS X della società, include una nuova funzionalità Gatekeeper che, per impostazione predefinita, limita l’esecuzione delle applicazioni a meno che non siano provenienti dal Mac App Store o da sviluppatori identificati.

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