Il fondatore di Megaupload Kim Dotcom, recentemente arrestato con l’accusa di estorsione, violazione del copyright e riciclaggio di denaro, potrebbe recuperare i suoi beni sequestrati a causa di un errore nella compilazione dell’ordine del tribunale.

La polizia il 19 gennaio ha fatto irruzione a casa di Dotcom sequestrando tutti i beni di valore, tra cui il denaro, le sue auto e altre case di proprietà. La polizia neo zelandese ha ammesso di aver fatto però un “errore procedurale” al momento del deposito dei documenti per il sequestro della proprietà Dotcom.

Un tribunale ha stabilito che l’ordine restrittivo non corretto è “nullo” e non ha “alcun effetto giuridico.” Nonostante questo non vi è alcuna garanzia che Dotcom otterrà indietro i suoi beni anche se, visto che i suoi avvocati dovranno prima dimostrare la mancanza di buona fede dell’errore procedurale.

Ti invieremo un' email a settimana, puoi cancellare l'iscrizione in qualunque momento.

Potrebbe interessarti anche:


Partecipa alla discussione: