La NASA ha annunciato oggi di aver avviato la sperimentazione di un sistema GPS progettato per individuare la posizione esatta di gravi eventi sismici verificatisi negli Stati Uniti occidentali. Conosciuto come “Real-time Earthquake Analysis for Disaster (READI) Mitigation Network”, il sistema raccoglie i dati GPS da più di 500 sedi inCalifornia, Oregon e Washington. Una volta che un terremoto viene rilevato, la rete READI utilizza queste informazioni per determinare la sua esatta posizione, e per accertare importanti dettagli circa la sua grandezza, così come la rottura di faglia.

Il sistema è stato introdotto nel 2004, ed è stato creato come parte di una collaborazione tra i ricercatori dell’Università della California a San Diego, l’Università di Washington, l’Università del Nevada a Reno, la Cal Tech, l’UNAVCO, e l’Università della California a Berkeley. L’agenzia prevede di testare la sua rete di prototipo nel corso di quest’anno, e se READI si dovesse dimostrare valida, potrebbe contribuire a ridurre significativamente il tempo necessario per individuare con precisione e valutare i grandi terremoti.

Una valutazione rapida e precisa è particolarmente importante per gli tsunami ed i terremoti di magnitudo 6,0 e superiori, in quanto può aiutare ad allarmare i cittadini ed a mobilitare gli sforzi per il soccorso. La maggior parte dei sistemi di rilevazione attuali si basano su strumenti sismologici che misurano l’ampiezza dei movimenti della terra, ma la ricerca recente mostra che le reti basate su GPS può ridurre drasticamente il tempo necessario pereffettuare le misure, riducendolo potenzialmente a pochi minuti.

Una volta completato il test, la rete READI sarà utilizzato da diverse agenzie di rilevazione catastrofi naturali, compreso il USGS e la National Oceanic and Atmospheric Administration.

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