Leica e Huawei hanno annunciato l’intenzione di imbastire un nuovo centro di ricerca e innovazione, che dovrebbe sorgere presso il quartier generale di Leica a Wetzlar, in Germania. Il laboratorio “Max Berek Innovation Lab“, che prende il nome dal famoso pioniere della microscopia nonché creatore di numerose lenti Leica storiche, rinsalda il patto di ferro stretto tra il marchio tedesco e il produttore di cinese lo scorso febbraio che ha partorito i primi prodotti Huawei con brand Leica, ovvero gli smartphone P9 e P9 Plus.

Stando a quanto dichiarato da Huawei, il nuovo laboratorio di ricerca “si occuperà di sviluppare ulteriormente sistemi ottici e tecnologie software per il miglioramento della qualità delle immagini all’interno di un’ampia gamma di applicazioni fotografiche e mobile”, includendo anche soluzioni relative al mercato della realtà aumentata e della realtà virtuale. Al momento, non è dato sapere quando il centro diverrà effettivamente operativo.

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A diversi mesi dal lancio di P9 non è ancora chiaro in quale maniera Huawei e Leica abbiano ripartito il lavoro per lo sviluppo della doppia fotocamera posteriore del dispositivo, anche in considerazione del fatto che l’azienda tedesca è solitamente poco propensa a concedere in licenza il proprio iconico brand. Ad ogni modo, il modulo fotografico realizzato da Huawei in partnership con Leica per il suo P9 si è rivelato di altissimo livello, spingendo molte aziende concorrenti ad adottare soluzioni di simile fattura (anche se il primo impulso va riconosciuto al G5 di casa LG). Ad ogni modo è assolutamente significativo che Leica abbia fatto spazio presso il suo quartier generale tedesco per ospitare il produttore cinese, la qual cosa suggerisce che le due compagnie si preparino a fare sul serio.

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