Il cambiamento climatico che ha indotto il ritiro del ghiaccio artico ha avuto almeno un effetto positivo. L’Oceano Artico è ora sufficientemente navigabile per permettere la posa dei cavi: le navi saranno in grado di piantare direttamente i cavi sottomarini che collegano Londra con Tokyo.

Il primo progetto a sfruttare la situazione sarà il Russian Trans-Arctic Cable System (RUTACS) . RUTACS costerà un miliardo dollari e consisterà in un cavo dal Regno Unito al Giappone che attraversa la costa settentrionale della Russia, con collegamenti per Russia e Cina lungo la strada. Verranno installate sei coppie di fibre con una capacità di 1,6 Tbit/s l’una, e la latenza minima tra Londra e Tokyo sarà di 76.58 millisecondi. L’inizio della costruzione è previsto nella seconda metà di quest’anno.

Arctic Fibre Connection, un secondo progetto, in modo analogo unirà l’Inghilterra con il Giappone, ma questa volta seguendo la costa nord-americana, attraverso il Passaggio a Nord Ovest e con più collegamenti verso il Canada. La larghezza di banda totale tra i paesi sarà di 6,4 Tbit/s, con latenze tra Londra e Tokyo di 168 ms.

Un terzo progetto, l’Arctic Link della Arctic Cable Company, che avrebbe eseguito un percorso simile a quello del progetto Arctic Fibre, ma con collegamenti con l’Alaska piuttosto che verso il Canada, sembra a un punto morto dopo essere riuscito a ricevere i prestiti governativi.

Attualmente, Europa e Giappone sono collegati tramite un mix di percorsi terrestri e marittimi, con i cavi che passano attraverso un certo numero di punti di strozzatura altamente trafficati in Medio Oriente e Asia. Una nave che trascinasse l’ancora nel posto sbagliato potrebbe distruggere molte delle connessioni che collegano il mondo.

Le rotte artiche sono più brevi e sono soggetta a molti meno rischi derivanti da imbarcazioni in transito, il che li rende sia più veloci sia meno inclini alla rottura. Tuttavia, la presenza del ghiaccio marino ha reso finora impraticabile la posa dei cavi. Anche con il ritiro dei ghiacci la costruzione risulterà difficoltosa e pericolosa. Normalmente le navi installano cavi in climi più caldi, quindi questi progetti dovranno essere affidati a navi rompighiaccio convertite per l’occasione in navi installatrici, e affiancate a team di esperti capaci di lavorare in quelle condizioni estreme.

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