Ieri mattina è iniziata l’entrata in borsa del social network dedicato al lavoro Linkedin. Da un prezzo di collocamento di $45, la società ha visto schizzare le proprie azione fino ad un picco di $122,70 fino a stabilizzarsi e chiudere ad una cifra pari a $94,25 chiudendo la prima giornata di contrattazioni con un incremento del 109% , portando il controvalore della società a $8,9 miliardi, cifra molto elevata se teniamo in considerazione il giro d’affari di tali azioni.

Questo risultato ha sopreso anche gl ianalisti che si aspettavano un entrata in borsa della società con un prezzo di collocamento tra i 32 e i 35 dollari per azione. Nel corso del 2012 infatti, Linkedin ha realizzato un fatturato di 243 milioni di dollari con un utile di periodo di 15 milioni.

L’ingresso in borsa di Linkedin a vede un totale di 7,84 milioni di azioni immesse sul mercato di cui 4,8 milioni sono state fornite dalla società stessa, mentre i 3 milioni restanti provengono da azionisti.

Questo esempio porta a supporre un nuovo periodo di boom per le azioni di società tecnologiche che vedranno le proprie azioni quotate sul mercato pubblico. Ai timori delle speculazioni si tengono li occhi anche puntati sui grossi colossi informatici e del web-social, capeggiate ovviamente da Facebook. Vedremo nei prossimi giorni se questo trend continuerà la sua ascesa nel mercato azionario o subirà qualche freno.

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